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De.licio.us

2.0?

di tomesani (07/10/2008 - 23:56)

 Ecco allora il capannone dove trasferirò la mia ditta e dove passerò un pò della mia vita.
Ce ne è voluta parecchia per trovarlo, di capannoni ne ho visti a decine ma la maggior parte era con dei prezzi assurdi o con dei proprietari assurdi.

Una volta sono andato a vedere un capannone che era carino, l’affitto basso e ci stavamo quasi mettendo d’accordo quando il padrone mi ha chiesto ma non è che me lo sporcate?
No, anzi prima di entrare ci metteremo i pedalini.

Un altro aveva un capannone su 3 livelli, uno sotterraneo, un piano terra e uno al primo piano e il proprietario voleva affittarli separatamente.
E se io affitto il piano terra, quello che affitta il piano sotterraneo da dove entra? Scava? E quello al piano superiore usa un elicottero?

Un altro, un vecchio signore con i baffi all’insù, dopo avermi descritto la magnificenza del suo capannone mi ha detto che me lo affittava a patto che non facessimo rumore, dato che sua moglie aveva l’orto di fianco. Come no, durante il lavoro parleremo a bassa voce.

Un altro mi ha detto ma perché questo immobile non lo compra?
Perché non ho soldi, secondo te perché sono così magro?
Fa un bel mutuo e il problema è risolto! Le mando il preventivo.
Mi arriva il preventivo: in pratica un capannone dal valore di 300 milioni di lire alla fine del mutuo lo avrei pagato quasi un miliardo e ci avrei messo 20 anni per pagarlo. Senza contare che tra 20 anni io sarò già morto e il capannone sarà crollato.

Uno voleva affittarmi un magazzino a patto che ci tenessi il suo cane, che era un rotwailer di una sessantina di kg. che mi guardava malissimo e affamatissimo.

Una volta un agente immobiliare mi ha squadrato e ha detto che prima di affittarlo doveva ottenere il consenso dalla proprietà dato che desideravano che in quello stabile si mantenesse un certo decoro e forse non noi facevamo il caso loro. Esatto! Come l’hai capito?

Uno mi ha portato a vedere il suo capannone e mi ha detto che quel capannone era per lui come un figlio. E tu mi affitti un figlio?

In uno non c’erano i bagni, quando glielo ho fatto notare il padrone del capannone mi ha chiesto ma vi servono?
Penso di sì, dato che ho smesso di farla nel vasino da qualche anno.
Allora dato che avevamo questa assurda pretesa di avere un cesso, mi ha detto che li avrebbe costruiti.
Sì ma noi dobbiamo entrarci tra meno di 60 giorni.
Che vuoi che ci voglia a fare due bagni, mi ha detto con sufficienza, e comunque se volevamo dell’acqua lì vicino c’era un pozzo che era anche gratis.

Quando mi ero ormai rassegnato a passare i prossimi anni dentro ad un capannone affittato da un qualche pazzo ( in pratica avrei scelto a caso tirando la monetina ) vado ad un appuntamento con un agente immobiliare che mi porta in questo posto.













Io e quel capannone ci siamo guardati e ci siamo piaciuti subito, ho capito che era lui che cercavo.
L’ho chiamato Valentina.
Non starò qua per sempre, questa è solo una tappa nel mio viaggio e la meta è molto lontana, del  resto a forza di sbagliare strada è normale essere lontani.
Appena uscirò dalla modalità sopravvivenza me ne andrò ma io e Valentina passeremo qualche tempo insieme, quanto nessuno lo sa ma staremo bene e succederanno tante cose.





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Houston abbiamo un problema

di tomesani (07/10/2008 - 23:25)

Domenica a Modena ero sui viali alle 6 del pomeriggio, ad un certo punto una macchina della polizia che passava nell'altra direzione ha fatto inversione, mi ha affiancato, poi il poliziotto mi ha guardato in faccia e mi ha fatto cenno di fermarmi.
Poi mi ha controllato i documenti e mi perquisito l'automobile.
E' la prova lampante che i poliziotti di Modena leggono il mio blog.

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Tutti a Ginevra

di tomesani (11/09/2008 - 00:34)

Oggi a Ginevra 100 metri sotto il livello del suolo verrà acceso il Large Hadron Collider (LHC), il superacceleratore più potente del mondo che punta a ricreare le condizioni immediatamente successive al Big Bang, la grande esplosione che miliardi e miliardi di millenni fa diede origine al nostro universo.
Alcuni scienziati temono che questo esperimento provocherà la fine del mondo, la Terra verrà trafitta da tremendi fasci di energia e divorata da un buco nero.
L'esperimento comincerà proprio in questo momen




































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Cugina bene

di tomesani (27/08/2008 - 23:00)

Oggi alle 20 mi è arrivato a casa Giac, si sistema in cucina, apre il frigo e mi frega una birra.
Poi mi racconta che è finalmente riuscito a convincere la sua nuova donna (che chiameremo XXX, il nome non lo dico però il cognome sì, Casalini) a venire a casa sua.
XXX è molto bella, non che la bellezza sia tutto, contano altre cose, chessò per esempio se ingoia o no. Però fa l’avvocato e questo è un punto a suo favore dato che le avvocatesse sono quinte nella classifica delle femmine più sexy, che per chi non lo sapesse è questa:

1 bariste
2 segretarie con gli occhiali
3 infermiere
4 maestrine
5 avvocatesse in tailleur
6 cugine
7 lavandaie

Tailleur però non so cosa significa di preciso, credo significhi "vestita bene". Tailleur è una parola che leggevo nelle riviste femminili che usavo da giovane, quando ancora non si ha ancora accesso ai giornaletti porno.

Ora però il problema di GIac è sempre lo stesso: lei è una ragazza di quelle istruite, fa un sacco di cose bizzarre tipo leggere libri, andare a teatro e ascoltare musica fatta con strumenti strani come pianoforti e violini e allora lui ha paura di non essere alla sua altezza.
Io glielo dico sempre, lascia perdere quel tipo di donne. Intanto perché quando fanno sesso non ti graffiano mai la schiena.
”Sì ma se la sentissi, ha una conversazione brillantissima, dice tante cose interessanti.” Mi dice Giac.
“Ad esempio?”
“Boh, non è che ascolto tutto quello che dice, e anche io comunque dico tante cose interessanti.”
“Ad esempio?”
“...”
“Allora?”
“Ma vaffanculo.”
Ah ecco, appunto.
Poi un altro difetto delle ragazze che hanno studiato troppo è che sono più predisposte al mal di testa appunto perché hanno la testa più grossa, anche se comunque si potrebbe fare sesso lo stesso anche se hai il mal di testa, mica ti ho chiesto di controllare il bilancio annuale della Fiat.

Adesso però facciamo un piano di battaglia, con questo tipo di donna ci vuole calma e tempo e non bisogna stare troppo concentrati solo sul premio finale (Smettila ho detto!)

Intanto butta via tutti gli esemplari di Gazzetta sportiva e spargi dei libri dappertutto per far vedere che sei uno che legge.
Ti chiederà di sicuro quale è l’ultimo libro che hai letto. Tu imparati a memoria il titolo di un libro però che sia corto (il titolo, non il libro) altrimenti rischi di impappinarti e di recitarlo male. (“alla ricerca del tempo perduto?” o era “alla perdita del tempo ritrovato?”, no anzi “Indiana Jones alla ricerca del tempio perduto?”)  e dille che quello è l’ultimo che hai letto. Poi se ti chiede di parlarne scuoti la testa affermando con aria convinta “Geniale!”.

Poi per far vedere che ami gli animali compra un animaletto carino tipo un coniglietto e ciò contribuirà ad intenerire al punto giusto quei 60 kg di dolce carne femminile.
Ma no, non è che il coniglietto poi ti tocca tenerlo, appena quella ragazza esce dalla tua casa ficcalo in pentola.

Terzo passo togli il calendario di Nina Moric e al suo posto metticene uno con dei quadri del rinascimento, dei paesaggi di montagne mari laghi e altre robe noiose del genere.

Quarto punto mettiti un paio di occhiali NO! Non quelli da sole con i brillantini che metti quando vai a ballare, frega quelli di tuo padre che tanto lui è in pensione quindi anche se non vede niente è lo stesso e dille che sei diventato miope studiando per la tua quarta laurea, e se a questo punto non cade tra le tue braccia strappandosi via la biancheria intima significa che non era una ragazza istruita e intelligente ma era tutta una finta.
E comunque non fare il modesto che lo so che sei un ragazzo intelligente e arguto capace di sostenere qualsiasi conversazione su argomenti anche astrusi.

Cosa vuol dire arguto e astruso? Sto parlando troppo difficile? Va bene, mettiti lì che adesso ti rispiego tutto da capo semplificando il mio vocabolario portandolo a parole come casa, mamma, pappa.

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CARBOIDRATI

di tomesani (27/08/2008 - 00:43)

Come da richiesta di Bridget adesso parlo di Albertone, la mia controparte buona: il mio Pinotto, il mio Ciop.
Albertone è sobrio, affidabile, era bravo a scuola, beve soltanto di venerdì e sabato, fuma ma solo di nascosto, aiuta le vecchiette, insomma è la mia parte pulita.
Anche sua madre è buona. Ricordo che una volta aveva fatto le quaglie al forno, a me erano piaciute molto e glielo avevo detto.
Allora lei mi fece quaglie al forno per i successivi 43 giorni e smise solo quando non ci fu più una quaglia viva in tutta la provincia di Bologna.
Sua madre è davvero buona, dicevo. Non farebbe male ad una mosca, alle quaglie però sì.
Adesso Albertone si è messo in testa di dimagrire. Certo è parecchio grasso, ma che te ne frega? Mica sei una donna e mica devi fare la comparsa in un film sull’olocausto.
Finora ha fatto solo diete fai-da-te-newage che consistevano principalmente nel riempire la cucina di thé aromatizzati, incensi, unguenti anticellulite, comprare cuscini etnici e qualche ampia camicia bianca che come si sa slancia, poi enunciare teorie tipo: “oggi devo mangiare carboidrati perché ho Giove in congiunzione con Saturno.”
In effetti funzionava e qualche chiletto lo perdeva ma non quanto avrebbe voluto e comunque non è che uno possa portare sempre delle camicie bianche.
Ora si è deciso ad andare da un dietologo che gli ha detto che è intollerante a glutine, latte e derivati, caffè, lieviti, thé, cioccolata, zucchero, alcolici, carne di cavallo, pollame, crostacei, formaggi, molluschi, patate, noccioline, aglio, pepe, menta, soia, liquirizia banane e uova.
In altre parole, puoi mangiare solo carne di pinguino e cocomeri.
Dai Albertone se vuoi ho io un metodo per perdere qualche etto, l’ho pensato ieri notte e te lo dico in anteprima, è il classico uovo di Colombo e mi meraviglia che nessuno ci abbia mai pensato prima:
Allora, in bocca abbiamo circa 20 denti molari che peseranno 10 grammi l’uno.
Quindi se te li togli tutti perdi 2 etti così, senza nessuno sforzo.
Se poi ti togli anche incisivi e canini perdi circa un altro etto.
Vedo che ci pensa un po’ su, poi comincia a mettersi le mani in bocca.
Fermati, ma sei scemo? Per dimagrire davvero vuoi toglierti i molari da solo? Cretino, devi andare da un dentista.


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RUM E PERA

di tomesani (25/08/2008 - 23:14)

E’ venerdì sera, sono al bar e la mia amica Sally ha appena finito di prendere una bella sbronza a base di rum e pera. E’ da poco insieme ad un extracomunitario, si sono conosciuti al bar e lei dice che le è piaciuto subito perché si capiva che era uno a cui piace il sesso.
Perché, invece da me non si capisce? Come al solito le donne non mi capiscono.
Adesso lo chiama al telefonino, quello arriva subito e se ne vanno a trombare.
Ciao e buona serata Sally, mentre si allontana mi viene
in mente una canzone di Vasco Rossi in cui parla di una che è andata a casa con il negro.

Passa la cameriera del bar e provo a farle capire che mi piace il sesso ma quella mi chiede se voglio un gelato. Io e le donne non ci capiamo mai.
Bella la cameriera, ha un paio di pantaloni a vita bassa talmente bassa che a momenti si vede la sala giochi, un vestito rosso aderente che la avvolge meglio di un preservativo su un uovo e profuma come una mela. Mamma mia quanto sei bella, mi daresti una ciocca dei tuoi capelli? Posso guardarti mentre ti dai lo smalto?
E’ una ragazza che emana sesso atavico ancestrale (mamma mia quanto è bella questa frase! Eh? Sì, in effetti hai ragione, non significa niente).
Però è fidanzata.

Arriva Silvia, un'altra mia amica, camicetta semiaperta e mi saluta dandomi un bacetto sul naso provocandomi un piacere enorme, cosa è questa sostanza di colore lattiginoso che mi ha bagnato i pantaloni? Ha un sapore acidulo quindi non è Bayles.
Che sia il naso il mio punto G?
Però è sposata.
Ma possibile che sono tutte impegnate? Possibile che si riesca a trovare una ragazza decente solo se sei presidente della Francia o se suoni nei Tokyo Hotel?
Uffa, ho voglia di fare un giro da qualche parte, carico in macchina il mio amico ALdo e ce ne andiamo al bar di S.Giorgio.
Entriamo e oltre alla barista (sposata) ci sono solo uomini. Entriamo nel gabinetto e anche qua ci sono solo uomini, che palle. Comunque vediamo delle saponette mignon e per non saper nè leggere nè scrivere ce ne infiliamo in tasca una manciata.
Compriamo due panini, facciamo una passeggiata per S.Giorgio e incontriamo solo maschi.
Allora ci siamo seduti sui gradini della chiesa (che a giudicare dalle influenze neogotiche, dai finestroni a rosone e dalla data scritta su un depliant turistico dovrebbe essere del 1640) e abbiamo cominciato a pensare.

Ecco dove è il problema! Al mondo ci sono troppi maschi e poche donne, noi maschi su questo pianeta siamo dei miliardi, ce ne sono da tutte le parti, dovunque ti volti ne vedi qualcuno.
Poi se cominciamo a togliere le donne troppo giovani, quelle troppo vecchie, le  fidanzate fedeli, le puttane troppo costose e le donne gravide oltre il settimo mese non è che avanza molto.
La natura ha fatto uno sbaglio: noi maschi dovremmo campare 16-18 anni e poi togliere il disturbo, così saremmo un numero minore.
Del resto nelle api, che sono gli animali più furbi del mondo, i maschi vivono solo una cinquantina di giorni durante i quali pensano solo a mangiare a sbafo e a cercare una aperegina da scopare.
Tra l’altro forse noi uomini abbiamo già esaurito la nostra funzione, che era quella di cacciare i mammuth ed ora siamo inutili, dovremmo estinguerci.
 
”Per sfoltire un po’ ci vorrebbe una guerra, come ai bei vecchi tempi” dice ALdo.
Ma non è che ci siano solo le guerre anche se qualcuna ogni tanto non guasterebbe, non ci vorrebbe poi molto ad attaccare la Slovenia o San Marino che tra l’altro hanno delle ragazze mica male.
Ci sono tanti altri metodi per diminuire il numero dei maschi, tipo impedire a noi maschi di metterci salvagenti, caschi, cinture e paracadute con multe anche pesanti per chi ne fa uso.
Poi tanti altri piccoli accorgimenti, tipo nelle olimpiadi di scherma maschile usare spade vere.
Io nel mio piccolo ho già cominciato a non mettermi la cintura in auto, non ho l'air-bag e mangio gli hamburger da MacDonald. Poi ho un raffreddore pesantissimo che non mi sto curando. Etchù.





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L’ ESORCISTA II

di tomesani (24/08/2008 - 13:08)

Sabato notte era il 16 di agosto, il bar era vuoto e non avevamo niente da fare, allora ci è venuto in mente di fare una seduta spiritica nel bar.
Avevamo un tavolino di legno a 4 gambe, c’era una candelina ed eravamo in 3 quindi c’era tutto quello che serviva.
Allora abbiamo fatto una stella in terra sbriciolando delle patatine, abbiamo collegato le mani e abbiamo cominciato a pronunciare alcune antichissime formule in latino.
Poi abbiamo chiesto fantasma se ci sei solleva il tavolo.
Il tavolo non si muove e questa è la prova definitiva che i fantasmi sono sordi. 
Rimaniamo un po’ delusi ma poi ci chiediamo ma i fantasmi esistono davvero?
Ci sarà qualcosa dopo la morte?
Io credo che qualcosa ci sia, del resto a tutti noi è capitato di sentire strane vocine sussurrare il nostro nome in una notte buia e tempestosa (cioè a me no, grazie a Dio) però non so se l’anima è eterna, a me sembra così fragilina. Credo che alla fine le uniche cose eterne siano le pietre, le piramidi e i fossili di dinosauro.
Su quello che accradrà dopo la morte ci sono molte teorie: Allah diceva che abbiamo 30 vergini a disposizione, Buddah che ci reincarniamo e Gesù che finiremo all'inferno. Fortuna che questi 3 non si sono mai incontrati altrimenti sai che litigata.
Che facciamo, rifacciamo la seduta spiritica magari pronunciando le formule in aramaico?
Ma chi ne ha voglia e poi diciamocelo, tutto questo riflettere su roba complicata come il senso della vita non son cose da veri uomini.
Poi come dice il nostro vecchio amico Albertone: quando fai una cosa ti devi sempre domandare: quello che sto facendo porterà qualche ragazza nuova nel mio letto?
Se la risposta è sì allora prosegui, se la risposta è no sappi che quello che stai facendo è inutile.
Andiamo a dormire? Andiamo a dormire va.


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CHE PESO

di tomesani (24/08/2008 - 12:54)


Ogni tanto tra amici capita di fare una gara di bevuta, no?
Il problema è che quasi sempre la perdo perché mi trovo a combattere con della gente che ha delle panze grandi quanto me con cui non posso competere.
Poi quello con cui ho fatto la gara ieri notte ha anche un tatuaggio fatto male, tipo quelli che ti fai quando sei in galera, sono cose che mettono in soggezione e allora parti già battuto.
Secondo me le gare di bevute insomma dovrebbero essere fatte tra persone suddivise in categorie di peso, come nella boxe.

Mosca fino a 50 kg
Super Mosca fino a 52 Kg
Gallo fino a 53 Kg
Super Gallo fino a 55 Kg
Piuma fino a 57 Kg
Super Piuma fino a 58 Kg
Leggeri fino a 61 Kg
Super Leggeri fino a 63 Kg
Welter fino a 66 Kg
Super Welter fino a 69 Kg
Medi fino a 72 Kg
Super Medi fino a 76 Kg
Medio Massimi fino a 79 Kg
Massimo Leggeri fino a 86 Kg
Massimi oltre 86 Kg

Io attualmente sarei un Welter ma in inverno di solito divento un superwelter, dato che in inverno ci si veste più pesante.
Comunque non è questo il punto, il punto è che finita la gara me ne sono andato all’aria fresca per smaltire un po’, ed in attesa che il mio fegato mi trascini in tribunale urlando mi sono messo a guardare la gente che passava, con i pensieri che frullavano veloci.
E’ passata una coppia con lei alta forse 2 metri, quasi di sicuro giocava a pallacanestro e lui piccolo e mingherlino e allora mi si è accesa la fantasia.
A me piacciono le donne più basse di me, persino quella ragazza pon-pon alta 30 cm. della pubblicità del telefonino descritta anche da Tosca in un post del suo blog, però ho pensato: ma potrebbe anche essere bello avere una donna molto molto alta ma proprio enorme, alta una decina di metri.
In pratica sarei come il suo gatto e questa è una cosa positiva, dato che tutte le donne per un motivo o per l’altro si incazzano con me, ma non ho mai visto nessuna donna incazzata col proprio gatto anche se i gatti fanno molte più scemenze di me.



al tempo in cui Natura nel suo estro possente concepiva ogni giorno un essere mostruoso,
poter vivere accanto a una fanciulla gigante come il gatto voluttuoso d'una regina.
Vederne il corpo e l'anima crescere liberamente nei suoi tremendi giochi;
capire dalle umide nebbie vaganti nei suoi occhi se nel suo cuore cova una fosca fiamma;
senza tregua percorrere le magnifiche forme;
scalare, arrampicandomi, il suo ginocchio enorme,
e talvolta, d'estate, quando i soli caldi in mezzo alla campagna stanca la fan sdraiare,
all'ombra del suo seno potermi addormentare
come un villaggio sereno ai piedi d'un monte
.

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LA FORTUNA BUSSA

di tomesani (24/08/2008 - 12:35)

Vi racconto cosa mi è successo oggi. Di prima mattina mi bussa alla porta Marziapunto, entra e mi dice ti prego ti prego dammi un paio di colpi.
Le dico va bene ma facciamo in fretta che dopo voglio tornare a dormire.
Poi appena se ne è andata arrivano Bridget  e Tosca che vogliono fare un numero a tre e vabbè, facciamo pure questa.
Non faccio in tempo a finire che bussano alla mia porta Didone Assunta e Giulietta che vogliono fare un numero a quattro, del resto come si dice non c’è il tre senza il quattro.
Vanno via e subito dopo arriva Pollon che mi prega in ginocchio di appagarla nelle sue più intime esigenze per sentirsi donna, le dico un attimo che mi faccio la barba e arrivo.
Appena esce Pollon arriva Claretti che mi supplica di farle la festa. Uffa ma che avete tutte oggi? Va bene ma aspetta un attimo che finisco di guardare la gara del giavellotto.
Sì Badrone, mentre aspetto se vuoi ti lavo i piatti.

Poi il sogno è finito e mi sono svegliato tutto sudato.



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GANCETTI

di tomesani (22/08/2008 - 14:59)


Quanto tempo era che non andavo a fare un giro in centro a Bologna e quanto tempo era che non uscivo col mio amico ALdo.
Ci troviamo il sabato mattina e prediamo un autobus pieno di ragazzini urlanti e fastidiosissimi. Allora ci mettiamo vicino alla porta e urtiamo quanti più mocciosi possibile, tanto sono piccoli e non si fanno male.

ALdo! Lo conosco da tanti anni, mi ricordo che da bimbi suonavamo sempre il campanello di un tale che si chiamava Salvatore Acquario e dal citofono gli chiedevamo “Salvatore non avresti del vino?”  mamma mia che ridere, erano proprio bei tempi.
Ora per una serie di coincidenze in un paio di settimane ha perso casa e lavoro che va bene, si campa lo stesso ma il problema è che è anche senza una donna e le camicie non è che si stirano da sole. 
E’ in rotta con la fidanzata, soliti bla bla, l’ha invitata a cena per tentare di fare pace e le ha detto che la ama ancora.
“E lei cosa ha risposto?”
“Mi ha chiesto di passarle il ketchup piccante.”
“Molto buono. Il ketchup piccante intendo.”
Poi lei si è alzata e se ne è andata via, avrebbe voluto correrle dietro ma proprio in quel momento il cameriere stava portando il soufflè di patate che è una cosa di cui è molto ghiotto.
Dopo ha provato a mandarle un sms ma lei lo ha mandato a quel paese a metà sms e gli ha detto che avrebbe cancellato il suo numero, e ora non sa che fare.

Adesso a me tocca consolarlo e dargli consigli, insomma un po’ come quello che fa Cosmopolitan per le donne e Cioè con le adolescenti.
”Dai che lo so che mentre cancellava il tuo numero aveva gli occhi rossi, se non altro perché  è successo in primavera e lei è allergica al polline. “
E poi dai, in fondo rimanere soli non è poi un dramma. Ho sentito in una trasmissione di Piero Angela che nella vita di un uomo appena il 5% della vita sessuale è dedicato alla partner, mentre il restante 95% è dedicato a Youporn.com. quindi a stare senza una donna si perde solo il 5% del piacere sessuale.
Però si rischia il colera perché se sei da solo la casa non la pulisci mai, anche se è vero che non è poi che si sporchi così tanto.

Arrivati in centro scendiamo dall’autobus e ci mettiamo a guardare la vetrina di Intimissimi, con tutte quelle mutandine luccicanti e colorate che ruotano beatamente indossate da dei manichini da sogno. Ruotano anche di notte, lente ed ipnotiche, ti incantano come il canto delle sirene ed è già successo a parecchi miei amici di cadere in stato di trance davanti a quella vetrina e risvegliarsi dopo 5-6 ore senza ricordare niente.

Intanto continuiamo a parlare di donne e problemi collegati. Vedi, le donne in fondo sono come noi, sono solo un pò più strane. Basta vedere le mutandine che indossano, tu te le metteresti mai delle robe del genere?
A proposito, guarda che carine quelle mutandine rosa con i cuoricini, chissà cosa costano? Costano come due gintonic, nuova unità monetaria corrispondente a 3.5 Euro.

”E adesso che faccio?” Mi chiede.
Adesso che fai? Alcool, Prozac e partite di calcio a manetta per qualche settimana. Poi se la crisi non ti passa ti prescrivo qualcos’altro.

Siamo ancora davanti alla vetrina di Intimissimi, che belli tutti quei minuscoli perizomi indossati dai manichini ruotanti. Chissà quanto costano? I manichini intendo, mi piacerebbe quella bionda di colore rosa pallido.
Una volta finito di guardare la vetrina di Intimissimi ce ne torniamo a casa, in centro a Bologna non c’è nient’altro di interessante.

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Mele

di tomesani (22/08/2008 - 14:45)

Forse ho trovato il metodo per fare vedere qualche donna nuda senza che dada censuri come fa di solito, come se non ci fossero altri problemi.
Ecco:




































Il blog di Gianni, non solo informazioni di economia finanza politica e costume ma anche qualche bel paio di mele.
E’ proprio un blog completo.


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AUGURI A TUTTI

di tomesani (22/08/2008 - 14:43)

Così il mio amico Giac ha trovato una donna, un pochino perché no anche per merito mio.
Metticela tutta Giac, sali su quel treno.
Tanti auguri a te e anche a me.



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ALTRO VIDEO PORNO

di tomesani (22/08/2008 - 14:42)

ALTRO VIDEO PORNO
Questa è la cosa più sexy che ho visto quest’anno, dopo le ragazze del forum ovvio.

 

http://it.youtube.com/watch?v=h8MsHkqMdiE&feature=related

 


Per vederlo a tutto schermo premete il rettangolino in basso a destra.

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Le gambe di Pamela Anderson

di tomesani (22/08/2008 - 14:22)

 

Un piccolo video porno, così tanto per incrementare gli accessi.
Le gambe sono di Pamela Anderson.

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Tagliare

di tomesani (16/07/2008 - 00:13)

Devo andare all’inaugurazione di un nuovo locale, il “Guru”.
Mi ci ha invitato Antonio, un amico che ha un gruppo musicale e che suonerà per l’occasione.
Conosco Antonio da tanti anni ed è una specie di guida spirituale del nostro quartiere, con teorie del tipo “comprare fumo dagli extracomunitari e andare con prostitute dell’est è un gesto nobile perché si danno soldi a categorie disagiate.”
Ma la notorietà la raggiunse grazie all’idea di sedersi sul gabinetto al contrario, in modo da poter usare lo sciaquone come reggilibro.
Ha l’abitudine di salutare baciando tutti, e sono orgoglioso di dire che bacia in bocca soltanto me.

Comunque sto locale si trova in via Broccaindosso al numero 211.
Odio uscire dal mio quartiere perché fuori da lì le strade sono un casino e trovare un indirizzo è sempre da panico, ma ci devo andare a tutti i costi perchè nelle inaugurazioni spesso ti danno da bere gratis.
Dopo aver fatto qualche strada contromano arrivo finalmente in via Broccaindosso, mi metto a cercare il numero. Allora 207, 209, 213... ma dove è il 211?
Al posto del 211 c’è un negozio di scarpe senza numero e per di più chiuso, e per un negozio di scarpe non avere un numero è una cosa piuttosto disdicevole, non so se hai capito la battuta.
Quindi è successo quello che temevo, mi sono perso.

Comincio a guardare dappertutto, anche i posti assurdi ma sto 211 non spunta fuori e allora chiedo a un passante dove è il guru ma lui non mi risponde e anzi mi guarda male.
Andare in giro a chiedere dove è un guru forse non è una grande idea, ma mica posso chiedere dove è il 211 dato che dopo tutti penserebbero che non so contare e io ci tengo a fare bella figura. Ma quel locale non si poteva chiamare “Bar Sport” come tutti i locali normali?
Però dai, Guru è una parola carina, musicale, suona bene. Insomma, finisce per U.
Passo in rassegna tutta la strada ed in effetti i numeri ci sono tutti, tranne il 211.
La mia solita sfortuna, se avesse fatto il locale chessò al numero 156 adesso starei tranquillo con una birra in mano seduto magari con una ragazza sulle ginocchia, e invece sono qua e sto per mettermi a piangere.
Fermo un passante e gli dico ma ti rendi conto? Non c’è il 211.
”Giovanotto ma a lei serve il 118, un’ambulanza”.
Questo fa anche lo spiritoso, abita in una strada senza il 211 e ha voglia di ridere. Ma che imbecille.

Ho letto che c’è una popolazione in Birmania, Portogallo o Congo, non mi ricordo bene comunque in un qualche paese strano in cui gli abitanti scelgono il numero in cui abitare, ad esempio se ad uno piace il 485 si mette quel numero sulla porta e tanti saluti, anche se l’abitazione prima ha il 102 e quella dopo il 9 e anche se il 485 in quella via ce l'hanno già altre 5 persone.
Ovviamente vi chiederete come fa il postino a trovare le buchette della posta in un guazzabuglio del genere, ma gente che si comporta in quel modo non è che possa avere tanti amici che gli mandano delle cartoline.
Sicuramente sono capitato in un ghetto di quella popolazione.

Intanto l’inaugurazione è già cominciata e so che stanno già bevendo le robe più buone e al mio arrivo troverò solo le schifezze tipo acqua, vodka alla banana e birra analcolica.
Allora tento di fare amicizia con un tizio alla fermata dell’autobus, gli parlo del tempo e delle mezze stagioni poi gli chiedo ma dove è il 211? Io devo andare al numero 211 o forse era il 219 da un amico che non vedo da 2 anni e crede che io sia un po’ scemo ma tra il 209 e il 213 non c’è niente!
Tizio: ma che sei matto?
Gianni: io sarei matto? Vivi in una strada in cui non c’è il numero 211 e sarei io il matto? Mi sembra la storia dell'asino che dà del cornuto al bue.
Mi alzo, fermo un altro tizio per strada e gli chiedo:
"Tu abiti in questa strada?"
"Sì"
“Ma perché non c’è il numero 211? Vergognati.”
”Ma che vuole? Adesso chiamo la polizia.”
Tu chiami la polizia? Proprio tu? Questa è bella. Caro, abiti in una via senza il numero 211 e questo a casa mia è reato! Ti tengo in pugno bello mio!

Però forse è colpa mia che ho capito male il numero, il Guru non è al 211 ma del resto i numeri dopo i primi 5 o 6 sono tutti così uguali.
Ma anche se ho sbagliato numero il 211 ci dovrebbe essere lo stesso, come si fa a fare una via senza il 211? Va beh che siamo in Italia ma non è che uno possa fare tutto quello che vuole.
Ora, ero in ritardo che la metà bastava e un qualunque idiota si sarebbe buttato giù di morale e io appunto mi sono buttato giù di morale. Dio mio che voglia di assumere qualche sostanza illegale o di farmi qualche taglio.

Come sarebbe bello se succedesse qualcosa toglie dai guai, tipo una bella ragazza in modalità reggipetto assente che mi vede vagare sperduto, si intenerisce e mi invita a casa sua, ma questo di solito succede solo ai miei amici e nei film.
Che facciamo Gianni? Ce ne torniamo a casa? Oppure continuiamo a cercare quel 211 che ormai sembra un mito al pari di Atlantide e Lemuria?
Non so cosa fare, ma adesso finisco il post come fa Tosca:


Perché devo continuare??? Che cazzo ti credi che ho fatto??? Ma guarda tu…che gente!!!!

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Come va?

di tomesani (07/05/2008 - 22:10)

Ero al bar e leggevo il giornale. Dopo la vittoria del Bologna, la notizia più importante è hanno eletto la nuova Miss mondo, è cinese e si chiama Zhang Lin.
Allora dico alla barista:
”Non potrà mai chiamare sua figlia Maia.”
”Perché?”
 "Ma ti immagini? Dopo si chiamerebbe MAIA LIN”
La barista continua a pulire i bicchieri come se niente fosse.
Lei è nigeriana e non parla l’italiano, non è in grado di capire queste raffinatezze linguistiche.
Fortuna che ci siete voi.

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Benvenuta

di tomesani (07/05/2008 - 22:03)

E' una sensazione strana quando lei mi guarda con i suoi occhi verdi.
Sembra studiarmi, cercare qualcosa, poi subito si distrae e sposta la sua attenzione altrove.
Poi mi si siede sulle ginocchia, mette la testa sulle mie spalle e mi coccola.
Siamo una bella coppia: ascoltiamo la stessa musica, ci svegliamo al calar delle tenebre, parliamo poco, giochiamo molto, siamo viziati, scherziamo spesso e a volte ci ignoriamo per ore.
Per poi ritrovarci in un qualche angolo di questo capannone che usiamo come casa a raccontare la nostra vita, a ridere e a convincerci che ci bastiamo a vicenda.
Poi silenziosamente si siede davanti a me, ci fissiamo negli occhi e proviamo a indovinare i nostri pensieri.
Un’altra cosa che mi piace della mia gatta è che mi perdona sempre, tutto quanto.

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Tanti tipi di colore

di tomesani (16/04/2008 - 22:20)

Quando il mio amico Giac compra un dvd porno dai cinesi (5 Euro) viene sempre a guardarlo da me, lui vive ancora con i suoi genitori, ha il televisore in salotto e mica può guardarlo mentre sua nonna gira per casa.
E questo è appunto il motivo principale per cui i giovani decidono di andare a vivere da soli.
Poi sta cominciando ad uscire con una ragazza quindi se la trattativa va in porto non lo vedrò più tanto spesso, così il filmino è un'occasione per vederci e fare quattro chiacchiere.


Ci stappiamo due birre e accendo la tv, il titolo del dvd è “Le pornomogli senza Pudore” e la trama è che ci sono delle ragazze che trombano ma il finale non lo rivelo casomai vogliate vederlo.
Cominciamo a guardarlo ma vedo Giac pensieroso, non fa commenti sconci, urla e gesti osceni come al solito. Che hai? Dai, confidati.
Mi dice che quella ragazza con cui sta uscendo è una di quelle che ha studiato e ha paura di non riuscire a reggere la discussione nel caso lei si mettesse a parlare di argomenti strani come arte o letteratura.
Ma no dai che è facile, adesso ti insegno come si fa a fare colpo su una che ha studiato:
Vedo Giac che tira fuori il blocco a quadretti.
Allora, il metodo è questo: ti impari a memoria 4 o 5 parole molto lunghe, di dubbio significato e di cui nessuno ha mai sentito parlare come per esempio streptococco, dodecafonia, clitoride, zooiatra e Aleksej Nikolaevic Tolstoj (non più di 5 parole perché altrimenti rischieresti di sembrare borioso) e poi indipendentemente da quello di cui state discutendo ci costruisci una frase intorno, unendole con congiunzioni a caso come “in quanto” "nella misura in cui" o "affinchè”  e biascicando un pò le parole. In questo modo vedrai che farai un figurone da intellettuale.
Non andare in panico, non è che le devi imparare tutte e 5 in una volta, ne basta una al giorno.

Intanto nel film un negro strappa le mutande della protagonista per vedere se c'è nascosto un accendino, insomma un’esigenza della trama.

Ci stappiamo la seconda birra. C'è chi dice che la birra è come il seno: uno non è poco e tre sono troppi ma secondo me non è vero, i gatti hanno 6 seni e sono gli animali più felici del mondo.
Continuo la mia lezione: un altro metodo per farla franca in una discussione con una persona intelligente è questo: supponiamo che la discussione verta su…
“Un attimo, cosa vuol dire VERTA?”
Non lo so di preciso, l’ho copiaincollato da Google ma non ha importanza, tanto quando esci con una ragazza è difficile che ti chieda il significato di "verta".

Smettiamo di parlare per un attimo perché nel film c’è la scena madre, quella in cui la protagonista davanti a tre superdotati tenta di resistere per 4 decimi di secondo e poi comincia a darci dentro come un’assatanata.

Allora dicevo, supponiamo per esempio che la sciagurata voglia parlare di “Michelangelo, Raffaello e la pittura del Rinascimento”
lo so che per te equivale a chiedere di recitare la Divina Commedia in aramaico saltellando su un piede, ma abbiamo già tre dati: esiste un tizio che si chiama Raffaello, un altro che si chiama Michelangelo e stanno pitturando un posto che si chiama Rinascimento, che se mi ricordo bene è un supermercato.
Abbiamo già tre dati con cui puoi sbizzarrirti, combinandoli tra loro si ottengono 3 al quadrato combinazioni. 3 al quadrato fa... non lo so ma forse addirittura più di 10.

Intanto nel film un ragazzone biondo dà della troia alla nostra eroina, secondo me in modo del tutto gratuito. Infatti lei mentre spalanca le gambe si vede che c'è rimasta male.

Allora Giac hai capito tutto quello che ti ho detto? No, vero? Dai che non è difficile, rileggiti il post che dopo ti interrogo.
Intanto io mi guardo il finale del film.

Nel finale del film si scopre che la nostra eroina era in realtà una poliziotta, si vede perché pur essendo nuda ha il cappellino da vigilessa.
”Sei in arresto”
”Ma che cazzo vuoi?
”a cojone, seguimi in centrale”
”No perché so ancora arrapato… fammi un bel bocchino, viè qua viè! Statti zitta e pijate sto carrarmato… tiè!”
Titoli di coda, il film finisce in questo modo enigmatico quindi può darsi ci sarà un seguito, tipo Rocky,
Rambo e Alien insomma.

Scusate le volgarità ma sto tentando di vincere il premio di miglior blog erotico.

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Una bugia su 11

di tomesani (13/04/2008 - 02:29)

Non mi piacciono le poesie ma ne ho scritta una, la prima e l’ultima della mia vita  e soprattutto la prima e l'ultima di questo blog.
La metrica è AA BB, almeno credo.
Insomma in poche parole ci sono le rime, come in tutte le poesie che si rispettano.


Una bugia su 11

Ciao, cosa fai seduta in questo locale tutta sola
davanti ad un bicchiere di vodka a quest’ora?
Dai facciamo quattro chiacchiere, se ti va
prendo anch’io un bicchiere e poi ti racconterò
11 cose che so di me:

1. guido davvero molto bene, lo dicon tutti
2. faccio molti programmi ma non li rispetto
3 detesto il disordine, non l’ho mai sopportato
4 ma sono molto disordinato
5 Sono disposto a tutto pur di portarti a letto
6 sono difficile ma vorrei farmele tutte
7 bevo quello che c’è da bere fino all’ubriachezza
8 sono inconcludente, inizio dieci cose e ne finisco mezza(*)
9. so cucinare tanti manicaretti
10. e so anche lavare i piatti
11. ho il cazzo piccolo

ora poniamo che in questi 11 punti
ci sia una bugia soltanto
vuoi sposarmi ?


(*) quasi sempre quella mezza è una sega

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Titolo

di tomesani (30/03/2008 - 21:15)

Io e Giac eravamo al pub seduti al bancone e guarda un po’ chi arriva, Sandrino.
Si siede al bancone con noi , è uscito per rilassarsi un po’ e come tutte le persone che vogliono rilassarsi un po’ è venuto al pub con l'intenzione di sbronzarsi fino all'incoscienza.
Ci dice che domani deve svegliarsi presto per andare dal dentista e questo è una cosa che lo terrorizza, intendo lo svegliarsi presto.
Non si è mai svegliato presto in tutta la sua vita perché non ha mai lavorato e questo risultato lo ha ottenuto scegliendo con cura la facoltà dell’università.
I suoi volevano che si iscrivesse ad Ingegneria, ma lui riuscì a dissuaderli con argomenti convincenti e sensati del tipo: gli ingegneri progettano i ponti, e se poi crollano?  Sai che casino?
Così si iscrisse a Scienze Sociali Umanistiche.
Mai sentito un annuncio di lavoro che cercasse un sociologo umanistico? Appunto, ed ora è un felice trentenne disoccupato mantenuto dai genitori e sta pensando di prendere una seconda laurea in Numismatica Birmana Comparata, che nella vita non si sa mai.
Comunque non è che all’università abbia imparato solo cose inutili, adesso sa spacciare droghe leggere e suonare il bongo.

Io e Giac stavamo parlando di donne, dato che non è che si possa sempre parlare di ermeneutica o di psicopatologia trascendentale patologica.
 Ci sono diverse donne nel pub, ma per te quale è la più bella? A me piace quella, no dai per me è meglio l’altra, a Sandrino piace una mora, ma anche l’altra non è male, a Giac piace un’altra, ma dai che quella è meglio e a momenti ci mettiamo a litigare.
Allora la mia mente geniale ha partorito un metodo per risolvere in modo sicuro e matematico il problema di chi sia la più bella in un pub, insomma una cosa di cui tutti sentivamo il bisogno.

In pratica abbiamo preso  le otto donne che si trovano nel pub, abbiamo sorteggiato gli accoppiamenti e come nella fase finale della  Champions League si affronteranno in una partita ad eliminazione diretta.
Siamo in tre ed ogni voto vale un gol.
Chiameremo il torneo Champions Figa 2008.
Il nome ChampionsFIGA2008 lo ha scelto Giac, vedi c
he in fondo sei intelligente anche se stai spegnendo la sigaretta dentro al bicchiere di birra e hai già tentato due volte di bere dal portacenere?
Dato che non sappiamo come si chiamano le ragazze e non possiamo andare a chiedergli un documento, assegneremo loro dei nomi di fantasia: la bionda sembra un’inglese e sarà Micina United, quella mora abbondante pare spagnola e sarà il Real Passerotta, poi quella è il PSV Topina e così via.
E’
un giochino molto bello, dovreste provare a farlo anche voi.
Noi abbiamo scelto la formula dell’eliminazione diretta ma se poi volete esagerare potreste organizzare un campionato con partite di andata e ritorno e finale tra le prime due.
Per la cronaca, in finale ha vinto la Dinamo Gnocca 2-1

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Muah! (bacio)

di tomesani (14/03/2008 - 00:04)

Sabato sera suono in casa del mio amico Giac, dal citofono mi dice di salire che sua mamma non c’è e sta montando la panna in cucina.
Salgo, entro in casa sua e vado verso la cucina, non sapevo che Giac si dilettasse di cucina e poi mi era sembrato di capire che stesse montando la Panda.
In effetti avevo sentito giusto, Giac era in cucina che stava montando una Fiat Panda, lo trovo circondato da bulloni marmitte e carrozzerie.
Gli chiedo perchè si è messo a montare una Panda in cucina e mi dice che ha tutti i cacciavite in cucina e portarli in garage sarebbe stato troppo casino.

No dai scherzo, non stava montando una Panda ma stava cercando di fare del cibo dato che sua mamma era andata via sabato mattina e tornerà lunedì.
Gli ha detto caro, ti ho lasciato una ciotola con un chilo di maccheroni alla panna che ti basterà per questi due giorni, grazie mamma ciao.
Appena sua mamma è andata via ha resistito per due ore, poi si è compiaciuto della propria capacità di resistenza e ha mangiato tutti i maccheroni, poi aveva una confezione da 6 di gelati calippo e ha mangiato anche quella e ora ha il frigo vuoto, nel senso che non c’è niente che gli piace.
Ha anche la diarrea e francamente non capisce perché, qualcosa gli avrà fatto del male. Sarà colpa del buco nell’azoto.
E’ da stamattina che non tocca cibo, solo alcool per tenersi in forma e rimanere tonico e perché il telegiornale l’estate scorsa ha detto che bisogna assumere molti liquidi.
Ma dai che ti cucino qualcosa io,
dammi un microonde e ti faccio vedere come si fa un pasto sano di  quelli che consigliano i dottori e fanno felici le mamme.
Non hai il microonde? Provo a fartelo con i fornelli ma non mi intendo molto di quegli aggeggi.
Dove è il riso? Ecco adesso lo metto in un tegame con dell’acqua non salata.
Poi mettiamo il sugo vicino ai fornelli così si scalda un po’.
Non hai sugo e allora usiamo la maionese e del latte, non guardare la data di scadenza scritta sopra il cartoccio che non serve a niente.
I produttori mettono sempre una data di scadenza sbagliata per costringere a comprarne di più. Il latte è scaduto solo se fa cattivo odore, se no va bene.

Adesso aspettiamo che si cuocia per circa 15 minuti, nel frattempo ci facciamo due birre e scegliamo il nome da dare al risotto per farlo sembrare più buono, se aggiungiamo del sangiovese potremmo chiamarlo risotto allo Champagne, che in fondo sempre vino è.
Bene, adesso mangia finchè è caldo.
Fa schifo? Ma non hai detto che avevi fame? Il colore giallognolo è colpa della maionese e l’odore che ti importa, lo devi mettere in bocca mica nel naso.
Dai che usciamo e andiamo a farci una pizza, i piatti li lava tua mamma?
Speriamo che i tuoi genitori tornino a casa il prima possibile per ridare una struttura concettuale organizzata e relativamente stabile alle tue giornate.
Insomma, per cucinarti qualcosa.

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Terapia d'urto

di tomesani (28/02/2008 - 00:30)


Oggi è successo quello che penso sia un segno del destino: ho visto che la barista del pub, quella con i capelli biondi raccolti a cipolla e circa una seconda o terza misura, ha una febbre sulle labbra nello stesso punto in cui ce l’ho io!
Io penso che questa sia una cosa veramente romantica, in pratica se ci baciassimo le nostri piccole cicatrici coinciderebbero una contro l’altra.
Dopo questo ennesimo fatto sono abbastanza convinto che io e lei ci sposeremo, lo conferma anche l'oroscopo che in Amore mi ha messo 5 stelline.
Già mi vedo la scena:

Gianni: Ciao.
Barista: Ciao.
Gianni: Vorrei una birra. Senti, sei la donna della mia vita. Ti amo!
Barista: piccola o media?

Va bene, magari non sono l’uomo della tua vita.
Ma potrei essere l'uomo della tua vita per un pò, e chissà quanti panini in osteria, risate, spaghetti alle vongole, tequile, chiacchiere notturne col bicchiere in mano, preservativi rotti, corse nei prati e passeggiate mano nella mano sotto i portici ci attendono.
Il mio amico Giac ne è meno convinto e dice che prima di pensare al matrimonio dovrei fare qualche passo, tipo sapere il suo nome (non si chiama “signorina”) e riuscire ad avere il primo appuntamento.

Giac è una persona inutile, pensate che non ha nemmeno un blog ma stavolta ha ragione.
Un primo appuntamento è quella cosa che si vorrebbe avere il più in fretta possibile ma prima bisogna farsi conoscere, conquistare la sua fiducia e poi se si supera l'esame e si è carini e simpatici eventualmente ti darà alla fine. Mi ricorda qualcosa.
Poi devo riuscire a sapere:
- dove abita (non è importantissimo ma maggiore è la vicinanza maggiore saranno le volte in cui sarà possibile toccarle le tette)
- con chi abita (vive da sola o vive con i genitori e suo padre pensa che chi bacia la figlia prima del matrimonio debba essere castrato?)
- come abita (se vive in una villa con piscina e maggiordomo devo mettermi la cravatta anzi devo comprarla dato che non ne ho manco una)
- quando e perchè abita (che cazzo dico?)
E’ un po’ tardi e l’alcool fa qualche effetto diminuendo le capacità mentali e quindi è il momento ideale per parlare di amore e donne con il tuo migliore amico.
”Vedi Giac, c’è gente che ci prova e non ce la fa, c’è gente che non ci prova e ce la fa, c’è gente che si prova e ce la fa e c’è gente che non ci prova e non ce la fa.”
”Quindi?”
“Quindi ci sono quattro possibili combinazioni.”
”E allora?”
"E allora... e allora non lo so! mica posso capire tutto quello che dico."
Giac mi dice che sono scemo ma in fondo anche Forrest Gump non aveva il cervello in regola ma ha vinto un Oscar con il fim omonimo (*). O era un Nobel? Ma quando ci portano le birre? E perchè non si può più fumare nei locali?



* omonimo: (agg. e sost.maschile) dello stesso nome, di nome uguale o identico.
Insomma che il film si chiamava come lui. Ma devo spiegare tutto?

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Il padrone del diavolo

di tomesani (18/02/2008 - 23:08)

Mi è successo che sono andato al pub e la cantante, quando mi ha visto entrare sapendo che mi piace "generale" me la ha cantata senza che fossi io a chiederla.
Questo gesto mi ha fatto un piacere enorme ma mi ha fatto anche pensare che forse sono poco abituato alle persone gentili.
Un'altra volta stavo cercando una strada ed un signore, accorgendosi che ero disperato mi aiutò senza che gli chiedessi niente e mi venne quasi da piangere per questa gentilezza inaspettata.
Successe in Svizzera, non ci capii niente delle sue indicazioni ma fortuna che la Svizzera è piccola e l'indirizzo lo trovai lo stesso da solo.

Poi la cantante è una mora favolosa, calze nere, beve birra a collo, ha un tatuaggio a forma di edera sulla spalla, ad un certo punto della serata fa una pausa, prende per mano il suo uomo e si chiudono dentro al gabinetto.
Mamma mia che bello sarebbe averla nel mio letto una così, ma anche un'altra andrebbe poi bene lo stesso.

Sono andato a mangiare al pub perchè questo pomeriggio al Macdonald non sono riuscito a comprare un hamburger (che è la mia dose di proteine settimanale), non ci sono riuscito perchè la cassiera appunto poco gentilmente mi ha tenuto in coda per mezz'ora e alla fine ci ho rinunciato.

Mi siedo al bancone tra Giac e Maurizio.
Maurizio è triste perchè la sua fidanzata lo ha mollato, se ne è andata di casa e adesso non sa come stirare le camicie.
So di stargli poco simpatico e allora gli dico che ho un ascesso ad un dente. Subito vedo che sorride felice, sono riuscito a tirargli su il morale.
Intanto Giac sta provando ad attaccare bottone con una bionda con un reggipetto rosa seduta al bancone del bar.
Dire che Giac è un Casanova forse è un'iperbole, dico forse perché non sono sicuro di cosa sia esattamente un’iperbole.

La sua tattica è molto semplice: più che tentare di far ubriacare lei si ubriaca lui, poi dice qualche cosa di romantico e melenso tipo “posso farti un pap-test?” e se ci sta bene altrimenti continua a bere. Inutile dire che ormai ha l’epatite.
Sta seguendo il mio consiglio di non proporle di fumare una canna nei primi 30 secondi di conversazione però adesso non sa che altro dirle.
Le chiede se gli passa la bottiglia di ketchup piccante che era vicino a lei, e lei gliela passa.
Solo che Giac stava mangiando un budino e per dimostrare l'onestà delle sue intenzioni è costretto a mettere il ketchup sul budino e a mangiarselo.
Allora gli dico ma quanto sei cretino, che bisogno c'era di spalmare il ketchup piccante sul budino? Avresti semplicemente potuto berne un sorso e avresti fatto un figurone lo stesso.
Lui mi dice grazie Gianni tu sì che sai come si sta al mondo.
Gli dico gli amici servono a questo, a darti consigli sull'alimentazione. Gran cosa l'amicizia.
Mi metto di fronte a Giac e lo guardo negli occhi. No stai calmo, non voglio baciarti.
Giac voglio solo dirti una cosa: che c'è una grande differenza tra Amicizia e amicizia.
"E quale è?" mi chiede.
"Eh? Ehm...dunque...allora...vedi, la differenza è...un attimo che... boh, comunque sappi che una delle due è meglio dell'altra."
Ormai sono le 2.30 di notte e non ho più soldi ma riesco a mettere insieme 3 euro in monetine, Giac ne ha 2. Giusto quello che serve per due birre, dai Giac che ci facciamo l'ultima bevuta. Lo so che è già la terza "ultima bevuta" di stasera ma oggi non mi hanno dato l'hamburger e devo pur riempire lo stomaco con qualcosa.

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Un gioco

di tomesani (11/02/2008 - 23:46)

Lo scopo del gioco è di riuscire a fare sesso, partendo da qua:

Vado al bar?
- oggi non ne ho voglia di andare in quel luogo di perdizione, vai al 1
- dai, mi metto la giacca e ci vado. Vai a 2

1: me ne sto in casa 
- se apri emule e ti scarichi un filmino hard vai al 3
- se accendi msn e guardi se online c’è qualcuna da molestare vai al 4
- se il tuo PC è rotto è finita, la vita non ha senso.
- se ti fai una fantasia sessuale con Bridget Tosca Didone Pollon Marzia Roberta Kendra Assunta Sophie Bellotti Carol Diavolina (in ordine di comparizione) vai al 18

2: al bar sei solo.
- se prendi una birra lo stesso vai al 5
- se vai a chiamare il tuo amico Giac vai al 7

3: emule per scaricare il filmino ci mette una vita.
- se cominci a toccarti lo stesso vai al 8
- se riconsideri l’idea di andare al bar vai al 2
- se accendi msn vai al 4

4: Sono in msn e c'è solo Antonio, brutto grasso e peloso decisamente non il tuo tipo. Però ha delle sorelle
- se gli chiedi se ti presenta quella più porca vai al 25
- Antonio sei forte sei il massimo stare con te è magnifico divertentissimo ma adesso vado al bar. Vai al 2

5: sto bevendo una birra ma mi sento vuoto.
- Se pensi di riempire il vuoto con un'altra birra vai al 34
- Se pensi di riempire il vuoto con una pizza vai al 10
- Se pensi di riempire il vuoto con metodi alternativi vai al 42
- Se non pensi niente accendi la tv e guarda domenica-in.

7: Ciao Giac sono io, mi apri?
- Se gli dici senti Giac dai vieni fuori vai al 15
- Se sali tu in casa sua vai al 16

8: che bello!
- Se non riesci a smettere di toccarti vai all’8
- Se  comincia a lavorare di fantasia vai al 9

9: Se toccarti ti piace così tanto perché non spegni il Pc e non vai in bagno?
- Hai ragione, adesso ci vado. Vai al 22
- Telefono ad una banca del seme che almeno mi danno dei soldi vai al 24
- Se riconsideri l’idea di andare al bar vai al 2

10: In pizzeria c’è Sally che fa la cameriera.
- Se ci provi con Sally vai al 12
- Se ordini una pizza margherita vai al 11

11: Non ci provi con Sally? Ma che scemo!
- Hai speso poco perché Sally capisce che sei scemo ha compassione e non ti fa pagare la pizza vai al 13.
- Hai speso molto perché ti sei ubriacato e perchè eri talmente ubriaco che hai ordinato 6 pizze e hai fatto finta di essere un dj e che le pizze fossero dei dischi vai al 14

12: Sally dice va bene però ricordati che io voglio fare sesso animalesco senza nessuna implicazione sentimentale
- Sì sì Sally esatto io voglio fare solo sesso come un animale vai al 36
- No no Sally io ti amo vai al 37

13: Hai speso poco, quindi ti avanzano giusti giusti 20 euro e c’è una nigeriana che ti fa l’occhiolino. BRAVO! CE L’HAI FATTA! HAI FATTO SESSO!

14: Sally quando vede che sei riuscito a ubriacarti mangiando la pizza da solo e hai usato le pizze come fossero dei dischi ti prega di fare sesso con lei perché tutte le donne trovano irresistibili quelli che fanno delle cavolate senza senso. BRAVO! CE L’HAI FATTA! HAI FATTO SESSO!

15: Ciao Giac che facciamo?
- Andiamo a farci una canna? Vai al 33
- Andiamo al bar dei laghetti che c'è una barista nuova che non conoscendoci bene può darsi che ce la dia, vai al 38
- Andiamo in pizzeria che c'è Sally che anche se ci conosce bene può darsi che ce la dia perchè è fusa, vai al 10.

16: Ti apre la madre di Giac, hai un’erezione e Giac se ne accorge
- se piuttosto che dire a Giac che hai avuto un’erezione guardando sua madre gli dici che sei omosessuale e che lo ami vai al 17
- se vuoi toccarti vai all’8 e restaci.
- fai i complimenti a Giac perché ha una gran bella mammina, Giac ti fa un occhio nero ma sua mamma ti fa un sorrisetto malizioso vai al 19
- cerchi una scusa sul tipo "cosa è questa roba che ho in mezzo alle gambe? Non è mia!" e vai al 15

17: Giac confessa che anche lui ti ama.
BRAVO! CE L’HAI FATTA! HAI FATTO SESSO!

18: Sei allo stremo delle forze, non hai più 20 anni. La prossima volta le fantasie sessuali falle con al massimo tre donne.
- ma in fondo mi è piaciuto. Torna al 1
- se vai in pizzeria per recuperare un po’ di energie vai al 10
- chi se ne frega anzi aggiungo alla fantasia sessuale anche Marco Salvi Anzani e Calipso vai al 23
 
19: tentarci con la mamma del tuo migliore amico, ma dove è finito il rispetto dei valori e degli ideali della nostra civiltà e tutte quelle stronzate lì?
- Giusto, mi vergogno di me stesso, non farei mai una cosa del genere vai al 20
- Ma chi se ne frega. Giac sto per diventare il tuo nuovo papà vai al 21

20: Sei senza speranza.
- Se decidi di lasciare perdere tutto vai a comprare del bromuro.
- Se decidi di farti curare vai al 32

21: BRAVO! CE L’HAI FATTA! HAI FATTO SESSO! Però ora che sei suo padre, Giac vuole che gli compri il motorino.

22: Probabilmente non hai capito il senso del gioco e il significato della parola “fare sesso”. Rimetti un'altra monetina e ritenta, sarai più fortunato.

23: Anche se lo scopo del gioco era di fare sesso e non farsi delle fantasie te la do buona lo stesso per l’impegno e perchè una fantasia sessuale con tutto il pub è un modo più che dignitoso per finire la giornata. CONGRATULAZIONI! HAI VINTO!

24: Adesso hai dei soldi in tasca, ti sei massacrato di seghe e ti sono venute le occhiaie. Anche io ho le occhiaie ma almeno tu hai dei soldi in tasca.
- Se vuoi andare al bar che tanto lì nessuno fa caso se hai le occhiaie anzi è un segno di distinzione sociale vai al 2
- Andiamo a farci una pizza vai al 10
- Dato che hai i soldi in tasca ti compri un pò di fumo di quello buono vai al 44

25: Antonio ascolta la tua richiesta di presentargli una delle sue sorelle magari quella porca
- Purtroppo è in casa solo la sorella santa. Grazie lo stesso Antonio, vado al bar. Vai al 2
- La comunicazione msn si tronca perchè hai detto che la sorella di Antonio è una porca e sta venendo sotto casa tua con una lupara. Forse è meglio andare al bar così non mi trova vai al 2
- Antonio è entusiasta all'idea di presentarti sua sorella porca, accende la webcam ed ecco mia sorella Gianni. Vai al 30.

26: La sorella di Antonio appena sente che sei già fidanzato con problemi con la giustizia e di droga reagisce come farebbe qualsiasi donna di questo pianeta: decide di dartela. Vai al 27

27: La sorella di Antonio vuole dartela, che gentile.
- dopo che la sorella di Antonio ha deciso di dartela, improvvisamente non ti sembra poi così brutta. Vai al 31.
- Mi spiace ma ho giurato di non fare sesso fino a che il Bologna non vincerà uno scudetto e adesso vado al bar vai al 2

30: Ovviamente la sorella di Antonio è un cesso
- Ma no che non è così brutta, e poi in fondo siamo tutti creature di Dio vai al 31
- Cerchi una scusa e le dici che sei già fidanzato e hai problemi con la giustizia e la droga quindi non si può fare niente vai al 26
 
31: CE L’HAI FATTA! HAI FATTO SESSO!

32: Degli omini vestiti di bianco ti prendono, ti mettono una camicia con le maniche lunghe e ti portano in un posto in cui starai benissimo, con delle mura molto alte e tanti simpatici dottori.

33: Appena accesa la canna arriva una macchina dei carabinieri
- Se ti nascondi la canna nelle mutande vai al 40
- Uè ragaz, come vi butta? vai al 41

34:
dopo due birre sto già meglio.
- Se dopo 2 birre sto meglio, se ne bevo 10 starò da favola. Vai al 35
- Vado a chiamare Giac vai al 7
 
35: Sei completamente sbronzo e da sbronzi non si fa sesso specie alla tua età, ma una bella sbronza a volte vale una scopata. CONGRATULAZIONI! HAI VINTO!

36: Perchè ci caschi sempre? E' dai tempi del paleolitico che le donne usano il trucchetto di dire che vogliono solo fare sesso e basta senza implicazioni eccetera e poi quando dici ok ti accusano di volere solo il loro corpo e di altri delitti. Vattene al pub Illusoria dove ci sono tante persone che ti insegneranno come si fa con le donne e beviti un coca e whisky, offro io. Se sei astemio nella cocacola al posto del whisky mettici del roipnol.

37: Lei non è pronta per una storia seria, non se la sente, è appena finita una storia importante, dai rimaniamo amici e tutte le varie cavolate che si dicono in queste occasioni. E poi oggi ha le mestruazioni.
- ritentaci ma non tra 30 giorni esatti (se non l'hai capita sei grave).
- se le dici che Dio le ha dato la bocca apposta perchè ogni tanto ha le mestruazioni vai al 39

38: La barista sarebbe entusiasta di fare sesso con noi due, gli piacciamo tantissimo e ci trova simpaticissimi e molto sexy, ma vuole troppi soldi.
- Se andate a farvi una pizza vai al 10
- Se andate a farvi una canna vai al 33

39: Ha anche il mal di gola. Ah ah ah speravi eh? RITENTA SARAI PIU' FORTUNATO!

40: le tue mutande di nylon prendono fuoco per colpa della canna. Mi sa che non farai sesso per un pò di tempo. RITENTA SARAI PIU' FORTUNATO però appena ti passa l'ustione alle parti basse. La prossima volta non metterti le mutande così almeno non andranno a fuoco.

41: forse non lo sapevi ma farsi le canne oltre a fare diventare ciechi è illegale. I carabinieri ti fanno il culo. CE L'HAI FATTA! HAI FATTO SESSO! Però ti fregano la canna.

42: i metodi alternativi per riempire un vuoto sono 2:
- dove ho messo le cartine? vai al 33
- comincio ad informarmi sull'omeopatia, fiori di bach, joga, meditazione trascendentale e tisane vai al 43

43: sei su una bruttissima strada.

44: finora le uniche cose che hai fatto è che ti sei fatto una sega e hai comprato del fumo. Tutte cose lodevoli ma il fine del gioco sarebbe di trombare.
- hai ragione adesso ho capito vado in pizzeria a provarci con la cameriera Sally, vai al 10
- hai ragione adesso ho capito e per festeggiare mi accendo la canna, vai al 33

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Le caprette ti fanno ciao: ti sei mai chiesto perché?

di tomesani (05/02/2008 - 23:22)

Sally è una mia amica e ha appena finito di raccontarmi che ha preso il motorino ed è arrivata in Piazza San Savino ma si è arrabbiata perché ogni volta si scorda che non è possibile girare a destra perchè è senso unico.
Allora è stata attenta che non ci fossero i vigili e ha girato a destra lo stesso.
Non è un gran racconto, ma lei ha delle belle tette e questo è più che sufficiente per essere ascoltate con attenzione dalla maggioranza dei maschi, qualsiasi cosa una dica.
"Bella storia, magari il finale è un pò debole però c'è suspence. Dovresti scrivere un blog." Le dico.
"Cosa è un blog?"
"Beh, è una cosa che si scrive quando sei stressato e vuoi farlo sapere a tutti."
Sally è una castana terza misura, la sto corteggiando assiduamente da un decennio ma  lei si è accorta che esisto solo da 2 o 3 mesi.
Siamo seduti ai tavolini fuori dal bar, è sabato notte molto tardi e fa un freddo cane.
Finito il suo racconto fa per andarsene ma vedo che tentenna un po, poi alla fine mi dice senti non è che puoi prestarmi 20 o 30 euro?
In effetti so che non ha soldi, altre volte mi ha chiesto qualche euro in prestito, spesso me li ridà e a volte no, dice che probabilmente perderà il lavoro ma è tutta una congiura, non ha fatto niente. Appunto. Proprio niente, e cominciano a sospettarlo.
Ho solo una banconota da 50 euro, gliela metto in mano e le dico di tenerseli.
Allora lei sorride, mi prende la mano, se la stringe tra le sue e se la porta alle labbra, poi mi dice ti voglio bene.
Quel piccolo gesto folle mi ha commosso, le avrei dato tutto quello che avevo in tasca ma lo avevo appena fatto, quella banconota era tutto ciò che avevo, domani si salta il pranzo.
Lo so benissimo che "ti voglio bene" è la frase che dicono tutte le femmine schiaviste per mantenerti in loro potere senza dartela, soltanto un cretino ci può credere e appunto io ci ho creduto.
Sally comunque questa sera è proprio cotta a puntino, non grazie al mio corteggiamento o ai 50 euro ma grazie al coma etilico imminente dato che sta bevendo parecchio e non è abituata.
Potrei fare la jena (tra l'altro è il mio secondo nome) e chiederle se viene con me a bere qualcosa da qualche parte, sbronza come è c'è la possibilità che dopo ci scappi qualcosa.
Però ha detto che mi vuole bene, anche se lo ha detto con la bocca impastata e decido di non andare avanti.
Le dico che vado a giocare a biliardo, lei allora se ne va e mi saluta agitando le mani in modo buffo.
Io e il mio uccello rimaniamo soli e la guardiamo allontanarsi. Lui è incazzato nero con me.
"Dai in fondo è stata una serata divertente no?" Gli dico.
"Ma cazzo dici? Ma che divertente! Potevamo scoparcela!"
"Ma sì, ce la siamo passata bene lo stesso tra una risata e l'altra, vero?"
Non mi risponde, mi guarda malissimo e so che non mi parlerà per parecchi giorni.
Dai adesso andiamo a casa e ti do un contentino. Però il trucchetto di mettermi lo smalto sulle unghie inizia a non funzionare. Comincia a sospettare che quella mano sia la mia.

Con quei 50 euro avrei potuto andare... Dove? Io sto benissimo in questo quartiere e se esco da Bologna ho le crisi di astinenza.
Oppure con quei 50 euro avrei potuto comprarmi... in effetti non mi serve niente che costi 50 euro, vestiti ne ho già decine e poi tanto mi metto sempre e solo quei due o tre che mi piacciono.
Poi che me ne faccio di un vestito? Un mio amico molto saggio dice che se una cosa non si può mangiare, bere, fumare o scopare non serve a niente.
Pensandoci bene la migliore cosa che potevo fare con quei 50 Euro è darli a lei.
In fondo 50 euro sono neanche 100.000 lire e, nel caso ve ne fregasse qualcosa, 8246.50 yen.


Sono felice perchè non tentandoci con lei ubriaca ho fatto una buona azione, ho fatto il mio dovere come avrebbe fatto qualsiasi chierichetto o boyscout. In poche parole sono un cretino ma proprio scritto in arial bold dimensione 72.
Non è che mi sto rammollendo? Tra l’altro sono già 4 giorni che non guardo un porno, non starò diventando una mammoletta?
Per scacciare questi brutti pensieri faccio lo sgambetto ad una vecchietta che passa di lì e mi sento subito meglio.
Oggi in fondo non tentandoci con lei ho dato un calcio in faccia alla miseria, con tutti i bambini che muoiono di seghe io mi sono permesso di buttare via un'occasione.

sdg
gfdedr
kydfgd
swdfg
Sto sbattendo la testa sulla tastiera. Ma quanto sono stato idiota!

Però in fondo però quello che mi manca non è il sesso ma la possibilità di farlo.
E’ come avere i soldi in banca, non è che li spendi tutti ma li lasci lì tranquillizzato dal fatto di poterli usare quando vuoi.
Oggi ho avuto la possibilità di fare sesso e adesso sono a posto per qualche mese.


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Agli uomini piace il calcio ma sposano le more

di tomesani (03/02/2008 - 20:38)

Ero al bar con la mia amica Sally e parlavamo delle persone famose che avevamo incontrato nella nostra vita.
Sally: hai presente Raul Bova?
Gianni: quel gay?
Sally: macchè gay!
Gianni: ma ha i capelli lunghi…
Sally: vabbè dai lascia perdere… sai l’estate scorsa che ci ho slinguazzato?
Gianni: però, complimenti! Ma dove eravate?
Sally:  eravamo ad una festa in maschera su uno yacht
Gianni: accipicchia! Sei un mito!
Sally: voleva che andassi con lui nella sua casa in campagna.
Gianni: grandioso! E ci sei andata?
Sally:  no guarda, era simpatico ma non è proprio il mio tipo
Gianni: in molte avrebbero pagato per essere al tuo posto!
Sally: sì ma io non me la sentivo proprio
Gianni: posso baciarti anche io?
Sally: prima prova a recitare recita qualcosa.
Gianni: T’amo pio bove 

La mia recita non la convince, finisce la birra e se ne va via lasciandomi solo, come del resto fanno tutte.
Sally è davvero una grande, non è da tutte attirare l’attenzione di Raul Bova.
Da oggi ho una cosa in comune con Raul: Tutti e due vorremmo scoparci Sally ma lei non ce la dà.
Però mi viene da pensare come sarebbe stata la nostra chiacchierata a parti invertite:

Gianni: hai presente Anna Falchi?
Sally: quella troia?
Gianni: si quella. Sai che ci ho slinguazzato l’estate scorsa?
Sally: ma che cazzo dici.
Gianni: eravamo ad una festa in maschera su uno yacht
Sally:  ma quando mai ti invitano alle feste, neanche a quella del tuo compleanno…
Gianni: voleva che andassi con lei nella sua casa in campagna.
Sally:  ma perché non ti disintossichi così la smetti di dire cavolate?
Gianni: non ci sono andato perché non è proprio il mio tipo…
Sally:  neanche se la pagavi
Gianni: no no anzi non era Anna Falchi, era quell’altra là, come si chiama pure? Ah già, Nina Moric.
Sally: comincio a capire perché ti chiamano “er cazzaro”
Gianni: posso baciare anche te?
Sally:  se mi tocchi urlo.

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Update!

di tomesani (21/01/2008 - 23:12)

Quando il sabato sera entri in un pub armato delle migliori intenzioni ma prendi il giornale e ti metti a leggere la pagina della cultura anziché quella dello sport capisci che la depressione ha bussato alla tua porta e ha trovato aperto.
Come scusante devo dire che ho la febbre e infatti oggi ho preso
un’aspirina, thè caldo,riso in bianco e due birre in lattina, scovate l’intruso.
Il pub è carino, fanno karaoke e la birra costa poco, poi è pulito e non ho mai capito come facciano a tenerlo così in ordine, io se in casa mia se faccio anche solo un toast dopo la mia cucina sembra una latrina.

L’articolo del giornale che mi sono messo a leggere parla dell’esistenza o meno del libero arbitrio dicendo che siamo solo un mucchio di neuroni quindi il libero arbitrio non esiste, siamo nelle mani dei nostri geni.
Allora quando facciamo qualcosa di male non è tutta colpa nostra (che è poi quello che sostengo sempre io quando faccio delle cazzate) quindi che senso ha considerare qualcuno responsabile di un crimine e condannarlo ad una pena?
No, dice che ha senso condannare qualcuno dato che la pena è un deterrente che influenza i neuroni.

Intanto una mora con i capelli lunghi e le calze nere canta “generale”.
Confesso al mio amico Giac che lei è il mio tipo ideale ma una così non ce l'avrò mai.
Giac la guarda e mi dice che ho ragione.
Ma porca vacca, gli amici non servono per tirarti su di morale magari sparando qualche balla?
Però mi offre una birra.


Tornando all’articolo, in pratica dice che se i neuroni vengono a sapere che esistono le pene è probabile che non abbiano tanta voglia di fare per esempio una rapina.

Arriva al pub Gisto e mi offre un’altra birra e la accetto volentieri. Bevo così tanta birra non perchè sono un alcolizzato ma perché mi piace fare la pipì.
Continuo a chiedere se mi ricantano “generale” e alla fine per farmi stare zitto me la cantano due volte consecutive. Mi chiedo: ho influenzato i loro neuroni o glieli ho rotti?
Bevo un’altra birra e comincio a ridere per ogni cosa: ad esempio quando Poldo chiede a Giac se vuole un limoncino. Lui dice di sì e lui gli ha dato un bacetto. Giac allora gli ha detto “adesso ti do un nocino” e gli ha dato un pugno.
Ho riso per mezz’ora, sono una persona semplice che vive di cose semplici.

Sulle note di Acido Acida
vedo una birra mezza iniziata sul bancone e me la bevo sperando che sia mia, una di quelle che ogni tanto mi scordo dove ho messo.
Insisto con la cameriera perché mi canti generale e alla fine lei accetta a patto che io la canti con lei però poi sale sul palco da sola e qua devo dire che i suoi neuroni hanno visto giusto, considerando che quando canto sono una pena.
Spendo le ultime monetine per un’ultima birra poi esco dal pub e vado verso casa felice di aver ascoltato “Generale” 4 volte, o meglio i miei neuroni sono felici.
Ho bevuto troppo, mi fermo nel mio prato preferito e mi metto due dita in gola.
Ci deve essere qualcosa che non va nei miei neuroni, perché la certezza della pena (stare male tutto il giorno) non mi ha impedito di bere come un cretino?
Sulle note di Acido/Acida dei Prozac+ v
edo una birra mezza iniziata sul bancone e me la bevo sperando che sia mia, una di quelle che ogni tanto mi scordo dove ho messo.
Insisto con la cameriera perché mi canti generale e alla fine lei accetta a patto che io la canti con lei però poi sale sul palco da sola e qua devo dire che i suoi neuroni hanno visto giusto, considerando che quando canto sono una pena.
Spendo le ultime monetine per un’ultima birra poi esco dal pub e vado verso casa felice di aver ascoltato “Generale” 4 volte, o meglio i miei neuroni sono felici.
Ho bevuto troppo, mi fermo nel mio prato preferito e mi metto due dita in gola.
Ci deve essere qualcosa che non va nei miei neuroni, perché la certezza della pena (stare male tutto il giorno) non mi ha impedito di bere come un cretino?

 

 

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Ultime dall'estero

di tomesani (21/01/2008 - 23:02)

Da oggi in questo blog si inaugura una rubrica mensile che parla di politica estera e delle tematiche internazionali.
Il primo post riguarderà la Francia:

Ecco la moglie del presidente francese Carla Bruni che si allaccia le mutandine.





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Fanciulle in fiore

di tomesani (04/01/2008 - 19:19)

Ed ecco come ho passato il capodanno:
siamo andati al ristorante vicino al bar e abbiamo fatto una tavolata di quindici persone.
Il mio amico Giac c’era ma era stanco, la mattina era andato a comprare un paio di scarpe, il pomeriggio era stato a guardare la TV, insomma aveva avuto una giornata piena.
Mi sono seduto tra Cirlo e Sancio.

Cirlo è un tipo un pò rozzo, abita in provincia di non so dove ma una cosa tipo Castrone e parla una lingua tutta sua che potremmo chiamare Latrino. Sancio invece è uno che si fa venti bicchieri di vino entro mezzogiorno ed è appena uscito di galera per essere stato trovato in possesso di 2 kg. di eroina ( ma lui dice che non era vero, i poliziotti non hanno tenuto conto dell’imballo quindi erano solo 1.8).
 Parlavamo di non so cosa quando ad un certo punto Cirlo mi ha detto che io sono uno che non ragiona bene e Sancio gli ha dato ragione, e questa è la cosa più preoccupante che mi è successa quest’anno.
Mi sono buttato giù di morale e non ho più parlato tutta sera. La gente dovrebbe stare più attenta alle parole che dice, io sono un tipo sensibile soprattutto dalle parti dell’inguine. Non ho più detto una parola ma ci hanno pensato loro due, non sono stati zitti un secondo.
Cirlo ha una voce così acuta che quando parla fa sbandare i pipistrelli e riesce a comunicare con le balene, Sancio non è molto bravo a fare conversazione ma ha parlato tutta sera lo stesso.
Hanno parlato di vari argomenti e dopo aver finito di ascoltare le loro discussioni il mio Q.I si era dimezzato.

Poi abbiamo finito di mangiare e qualcuno ha proposto di fare dei giochi di società.
Io volevo fare il gioco della bottiglia ma nessuno ha voluto giocare e allora ci ho giocato da solo.
Ma va bene così, tanto eravamo tutti maschi.
Dopo di che due o tre persone tra cui forse anche io (avevo bevuto un pochino) si sono messi a cantare ma delle canzoni assurde tipo l’Inno alla gioia di Bach. Lo so che l’inno alla gioia lo canta Bethoveen ma deve essere una cosa tipo “Generale” che è di De Gregori ma la canta anche Vasco Rossi.
La serata è continuata ma non mi ricordo cosa abbiamo speso, non mi ricordo quanto ho bevuto, non mi ricordo a che ora sono andato a letto e non mi ricordo perché la mattina avevo ancora i pantaloni addosso. Credo di aver problemi di memoria, dovrò mangiare più pesce che contiene fosforo. 
Come è andato il 2007? Meglio grazie.
Ho quello che voglio? Ma no!
Ho combattuto bene? Ho fatto quello che potevo.
Potevo combattere meglio? Sì certo, però non ho mai rifiutato una battaglia.
Cosa succederà nel 2008? Non lo so, ma so che continuerò senza sosta e senza indugi a ricercare la mia metà del tao in un continuo evolvermi verso il vero me stesso interiore (ma che cazzo sto scrivendo?)

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Post del 19 gennaio

di tomesani (04/01/2008 - 18:43)

Il 19 gennaio di più di 60 anni fa in Texas nasceva Janis Joplin, una grande cantante ed una grande donna. A 17 anni comincia a cantare e a  20 anni va via di casa e si trasferisce in California, e mentre a Sanremo vinceva Nilla Pizzi lei era un’hippy che cantava di alcool sesso e solitudine.
Anfetamine e whisky, con la pelle rovinata dall’acne come anche io ma con una voce stupenda, in quattro anni divenne un mito.
Morta di overdose a 27 anni, le sue ceneri vennero sparse nell’oceano.
“non si può mangiare jogurt e suonare il blues”.


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Io ad Halloween

di tomesani (09/12/2007 - 20:56)


Buon Halloween a tutti.

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Cancello

di tomesani (09/12/2007 - 20:32)

Ero al bar con il mio amico Filo a prendere l’aperitivo anche se in effetti  è mezzanotte e ad un certo punto andiamo a fare la pipì fuori, un po’ per goderci l’aria fresca e un po’ perché il locale è gestito da rumeni e i cessi fanno schifo, ah che belle le differenze culturali che rendono la vita più bella e ricca.
Mentre facciamo la pipì Filo mi chiede ma cosa facciamo per Capodanno?
Non lo so cosa facciamo per Capodanno, credo che faremo quello che abbiamo fatto stasera, vale a dire la pipì.
Gli dico che se avessimo una donna ma una proprio di sesso femminile sarebbe diverso, si potrebbe fare un Capodanno serio. Con un utero di riferimento si fanno tante cose, dalle vacanze a Sharm El Sheik alla spesa al supermercato, eh sì ammettiamolo le donne sanno sempre cosa fare, sanno addirittura quanto lasciare di mancia nei ristoranti.

Ma è dura trovare una donna in un solo mese anche perchè si sa come sono le donne: se sei single pensano non te la mollo perché se non ti vuole nessuna allora perché dovrei volerti io? Invece se sei accompagnato si accalcano perché a loro piace fregare l’uomo ad una amica.
In poche parole chi non ha una donna non ce la avrà mai, mentre chi ce l’ha ne avrà sempre anche tre o quattro al giorno.

Ma aspetta Filo, fortuna che ci sono io: adesso ti spiego il mio piano per la conquista del mondo partendo dal bar Monica di via Bentini:
Filo mi guarda con sguardo interessato e mi dice che ho ragione, come fa di solito quando non capisce di che parlo.
Allora: cominciamo a cercare di uscire con Tizia e Caia, che sono due nostre amiche bruttine, un pò grassottelle ma sbattibili. Lo so che con noi non ci staranno neanche loro ma il punto è che cominceranno a vederci insieme a due donne.
Usciremo con loro per un periodo breve perché appena tutte le altre femmine ci vedranno accompagnati cominceranno a desiderarci e entro due settimane ne troveremo altre due già più discrete, forse non troppo intelligenti ma che comunque potremo baciare con la lingua e esibire davanti agli amici al bar e nei locali per scambisti.


Intanto il primo effetto sarà che risolleveranno la nostra autostima da allarme rosso a diciamo allarme giallo ad esempio lodando le dimensioni del nostro pisello e come scriviamo bene sul blog, e se devo scegliere tra le due cose preferisco la prima.
E così passando di fanciulla in fanciulla entro due mesi vedrai che come per magia saremo insieme a due splendide patate, laureate in tantra, un corpo da favola, due tette da urlo, tutti ci invidieranno, pubblicherò le loro foto nude nel mio profilo e dada me le censurerà in dieci minuti,  insomma il mondo è nostro!

Filo è entusiasta della mia idea, quasi piange di gioia.
”da dove cominciamo?”
”eh?”

”non so…”
” dunque…”
”uh?”
”sì?”
”mica adesso, va bene anche domani”
”ah”
”di cosa stavamo parlando?
"Chi si ricorda...”
"Ci facciamo altri due aperitivi?"

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Copiando Tosca

di tomesani (05/12/2007 - 23:26)

01) che ora è? Quando voglio sapere l’ora faccio un post nel forum e leggo che ora è, l’unica cosa che funziona di dada è l’orologio. 

02) Nome: Gianni

03) Compleanno:  4 luglio

04) Segno zodiacale: cancro

05) Tatuaggi: no ma conto di farmene al più presto

06) Piercing: come sopra

07) Sei innamorata? Sì. TI AMO!

08) Ti piaci interiormente? Questa domanda mi fa sempre scoppiare in lacrime

09) Hai gia' amato al punto di piangere per qualcuno? Sì ma nessuno mi vedrà mai piangere.

10) Hai mai fatto un incidente con la macchina? Anche più di uno, chi non ha mai fatto incidenti vuol dire che ha guidato poco. Una volta contro il casello dell’autostrada, dovrebbero farli più morbidi.

11) Hai mai avuto una frattura? Ho rotto praticamente tutto.

12) Pepsi o coca-cola? Non sono uguali?

13) Ti fidi dei tuoi amici? Sì, e pensare che in dada ne ho 436 metà dei quali cinesi.

14) Colore preferito per l'intimo?
Delle donne il nero con un sacco di laccetti fiorellini e pizzi.

15) Misura di scarpe: 43

16) Numero preferito: il numero con cui giocavo a calcio era il 7

17) Tipo di musica preferita? Ho già scaricato tutta emule compresi i canti gregoriani ma di solito mi fisso su una canzone e la ascolto in loop 2000 volte. Ho appena finito con Imitation of Life dei REM e adesso tocca a Clones di Alice Cooper

18) Doccia o bagno? Non ho il bagno e sono due anni che non mi immergo neanche nel mare.

19) Cosa odi? Spesso non mi sopporto.

20) Come ti vedi nel futuro? Disordine.

21) Da chi hai ricevuto questa mail? Da parecchie persone ma l’idea di metterla nel blog è di Tosca.

22) Quale dei tuoi amici vive più lontano? I 233 cinesi che ho nelle amicizie di dada.

25) Cosa cambieresti nella tua vita? Lavoro città pettinatura.

26) Sei felice? A volte.

27) Proverbio preferito? Se non puoi farlo bene fallo grosso.

29) Di cosa hai paura? Della noia e dei ragni

30) La prima cosa a cui pensi quando ti svegli? Perché non sono andato a letto prima?

31) Film preferito? Come per la musica, mi scarico da emule un film e me lo guardo 2000 volte. Adesso è Underworld, la protagonista è una vampiretta che spara in continuazione. Ecco la sua foto:










32) Se potessi essere qualcun altro chi saresti? Tosca ovvio.
 
33) Cosa c'è appeso al muro della tua camera? Un disegno di una spiaggia e sopra al quadro c’è una collana di stoffa intrecciata e una madonnina.








34) Cosa c'e' sotto il tuo letto? Non lo so, non ci guardo mai.

35) Posto dove ti piacerebbe andare? Nel tuo caldo lettino.

36) Pensi che qualcuno risponderà questa mail? Ma no

37) E chi sei sicuro risponderà? Non aspetto risposte

38) Di chi vorresti leggere la risposta? Le ho già lette

39) Profumo preferito? Qualunque odore tu abbia mi va bene.

40) Sport preferito? Lotta femminile nel fango e la domenica sportiva.

41) Timida o estroversa? Timida

42) Soprannomi? Molti e a volte anche strani: Stagni, Gianni, Geme, Battacchio più quelli che mi appioppiano nel pub.

44) Hai paura della morte? No, colgo l’occasione per salutarla.

45) A che ora vai a letto di solito? Verso l’una.

46) Mai Fumata una Canna? Sì ma preferisco l’alcool.

47) Mai Provate Altre Droghe?

48) Credi nell’Esistenza di Dio? Sì

49) E in quella di Satana? Satana è il Dio della terra come Dio è quello del cielo.

50) Hai mai avuto esperienze Omosessuali? Solo qualche bacetto e qualche palpata.

51) Posizione Preferita nel sesso? Quella che vuoi, io mi adatto.

52) Faresti un Film Porno? Sì e ho già la trama: si intitola “La pornosegretaria in calore”, tu fai la segretaria e io il tuo titolare.

 

 

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Indovina chi viene a letto

di tomesani (16/11/2007 - 00:09)

Oggi il bar è chiuso perchè ogni tanto lo chiudono anche senza avvertire, non abbiamo niente da fare e allora il mio amico Giac mi dice dai che stasera andiamo a casa tua e guardiamo i siti porno al piccì.
Va bene, allora pigliamo la macchina e andiamo a casa mia e per prima cosa gli faccio una cenetta a base di pesce, insomma gli apro una scatoletta di tonno e prendo due birre.
Poi accendo il computer e ci sediamo, NON BERE DA QUELLA BOTTIGLIA! Quel liquido giallo non è limoncello ma cerca di capire, quando sei in msn con una ragazza non è che puoi mollarla lì per andare al gabinetto.
”Cosa fai al piccì tutta la notte a parte stare in msn e guardare i siti porno?” Mi chiede Giac.
Non guardo mai siti porno, e comunque non più di tre al giorno. Scrivo nel blog.
”Che cosa scrivi nel blog?”
Scrivo quello che mi succede.
”Dai che allora scriviamo un pezzo per il tuo blog, ti aiuto io.”
Vabbè, come vuoi, cominciamo:

Sono davanti al computer con il mio amico Giac

”Ma no, a chi vuoi che gliene freghi. Infiocchettalo un po’”

Sono davanti al computer col mio amico Giac e abbiamo lo sguardo lascivo.

”Più commerciale, più commerciale”

Sono davanti al computer col mio amico Giac e siamo nudi con la pelle imperlata di sudore e i capezzoli turgidi

”Meglio. Adesso metti impalata al posto di imperlata”

siamo nudi con la pelle impalata di sudore
E che cavolo significa? Ma sento che grazie ai consigli di Giac diventerò una blogstar con un numero di visite maggiore dei blog di Tosca e Bridget messi insieme.

“Adesso magari per renderlo più interessante aggiungiamo degli alieni.“

Sono davanti al computer col mio amico Giac e siamo nudi con la pelle impalata di sudore e i capezzoli turgidi e ci sono gli alieni

Perfetto. Adesso potremmo mettere che gli alieni si masturbano con quel coso che ha Paris Hilton nella borsetta”

gli alieni si masturbano con un cagnolino chihuhua

“Cretino, dicevo con il vibratore che di sicuro ha nella borsetta”

Sono davanti al computer col mio amico Giac e siamo nudi con la pelle impalata di sudore e i capezzoli turgidi e ci sono gli alieni che usano un vibratore

“E’ troppo lungo, bisogna essere più sintetici”

io te nudi col vibratore

”Ma no, sono gli alieni che usano in vibratore, ti sei scordato?”
Ah già, ma come ho potuto dimenticarmene.

io te nudi col vibratore degli alieni

”Ecco dai che abbiamo quasi finito, adesso metti qualche donna”

io te nudi col vibratore degli alieni e qualche donna

”Donne forse è troppo poetico”

Figa

Giac beve un sorso di birra e guarda il tutto con occhio clinico.
“Mi pare buono, ti piace?”
”No, mi fa schifo e quel vibratore mi fa preoccupa”
”Dai, pubblica.”
”Senti, adesso ti apro un blog e sta roba te la pubblichi nel tuo”
”No dai è roba forte, diventerai famoso come i take that e ti vedo già a vendere le magliettine e i gadget”
”Che bello, delle magliettine con la mia faccia”
”Ma no, dicevo che venderai le magliettine dei take that, le tue chi cazzo le compra?”

Io adesso questo post lo pubblico ma sento che c’è qualcosa che non va nella mia vita e quel qualcosa ho paura di essere io.

 

 

 

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Se fossi una donna mi scoperei?

di tomesani (04/11/2007 - 21:32)

Dal dentista mi ha trovato un’altra carie, tutte le volte che vado da lui mi dice che ho una carie. Ma quanti denti ho? 60?
Per me sono tutte balle per fregarmi dei soldi, me lo dice perché tanto non ci capisco niente, non so neanche come è fatta una carie.
E’ come quando vai dal meccanico che ti dice che ha cambiato lo spinterogeno ma nessuno che io conosca ha mai visto uno spinterogeno.
Intanto mi ficca dei ferri in bocca e comincia a trapanare secondo me a casaccio solo per farmi vedere che sta facendo qualcosa.
Intanto quasi mi annoio, ci fosse una televisione. Per passarmi il tempo penso ai fatti miei, mi faccio qualche fantasia sessuale, penso al mio gatto poi penso ma a che pensa il dentista mentre mi trapana?
Lo guardo e mi pare sia felice.
Del resto tutti sanno che i dentisti sono dei sadici, come quando ti ficcano quei ferri dentro le carie e poi ti chiedono se ti fa male. Che domanda cretina.
Poi per toglierti una carie ci vorrebbero due secondi solo che loro per fare vedere che stanno facendo qualcosa che vale i 300 Euro che gli lasci te la trapano lentamente.
Questo post l’ho fatto solo perché non mi appare un post e allora devo vedere se sono io che sono un cretino o se è dada che fa cagare, probabilmente tutte e due. 
Poi volevo fare notare che in questo blog non c'è solo vuoto intrattenimento ma anche critica sociale.

 

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Forever yang

di tomesani (04/11/2007 - 20:20)

Sabato sera. Faccio il mio ingresso al Pub dei laghetti, è presto e non c’è ancora quasi nessuno.
Sta per cominciare la musica, il cantante è già sul palco. Non so il suo nome ma del resto neanche lui sa il mio.
Mi siedo al tavolino e intanto entrano Roberto e la sua Susanna, incrociamo gli sguardi di striscio poi si siedono al loro tavolo.
Lei ha i jeans, gli occhiali da maestrina e un sorriso stupendo, mora con i capelli lunghi e un vestito da lavoratrice del terziario avanzato che le fanno risaltare le dolci forme botticelliane… cioè insomma, quello lì dai…non capisci? IL CULO! Possibile che qua se  non si parla sboccato nessuno capisce mai niente?
Si mise insieme con Roberto circa quattro anni fa, la volevamo in tre e ovviamente io persi.
Ma perché non scelse me?
Ecco qualcosa a cui pensare in attesa che arrivi qualcuno, comincio la disgressione (spero che si sia capito che oltre ad essere un gran bel pezzo di carne so un sacco di parole difficili.)
Certo i motivi sono tanti ed evidenti, ma non ho altro a cui pensare dato che il campionato di calcio è fermo.

Intanto il primo motivo, Roberto è bello che quasi me lo farei anche io mentre io sono così brutto che i miei genitori dopo la mia nascita diventarono favorevoli all’aborto.
Nel frattempo il cantante comincia a pestare sulla tastiera cantando Margherita di Cocciante.
Un altro motivo è perché lui le promise di  sposarla e io avrei potuto offrirle al massimo qualche rito pagano.
E' decisamente tempo di andarsi a prendere una birra, intanto attacca a cantare yesterday.

Poi io non ho tatuaggio e questo basta per fare di me un uomo di serie B.
I tatuaggio funzionano, ricordo che una sera con una biro mi disegnai un’ancora sul braccio e tutte mi guardavano.
Altro motivo: lui può sostenere una conversazione su molti argomenti e io invece so al massimo raccontare barzellette sporche. Una sera lei si mise a parlare di robe tipo "bisogna rinunciare completamente all'idea che il desiderio sia desiderio di voluttà o desiderio di far cessare un dolore dato che di per sé il desiderio è irriflesso e incompatibile con l'hegeliana intenzionalità affettiva” lui le rispose non mi ricordo neanche come e io dissi solo “starebbe meglio di colore giallo”.

Susanna si alza e va fuori a fumarsi una sigaretta, si è data il lucidalabbra o almeno questa è la mia teoria dato che non so cosa sia un lucidalabbra. Si vede che cura il suo aspetto in modo maniacale, e questo è la prova che non esistono donne brutte ma solo donne pigre.
Ed ecco un’altra ragione per cui ha scelto lui: lui è curatissimo, ha un nasino delizioso e i ricci perfetti grazie al nuovo Panténe, sta saltellando in pista facendo sobbalzare i capelli e io invece che sto tentando di tenere i capelli lunghi sembro uno che si è fatto di acido, lo noto dal fatto che nei tavolini attorno al mio non si è seduto nessuno e deve ancora arrivare il mio amico Giac, dopo sì che siamo a posto.
Risento dopo un milione di anni stayn’alive mentre il cantante fomenta la folla tentando di far fare qualche coro.

Poi un'altro punto di vantaggio per  Roberto è che lui ha una casa vera con tanto di salotto e spese condominiali, io invece vivo in un capannone e uso il letto come tavolo da pranzo.
Sale sul palco un simpatico terzetto che fa karaoke e fanno un’esibizione senza fine che fa ridere a crepapelle.
Poi alla terza birra finalmente capisco la ragione vera per cui scelse lui: io non sono inferiore e avrei potuto vincere.
Ma troppe sconfitte, alla fine rischi di abituarti. Ci provi con una che ti piace ma fai finta che non te ne frega niente fino a convincertene  e così se ne convince anche lei.
Magari usi l’ironia ma nessuna capisce che sotto questo naso finto da clown c’è un pisello che pulsa.

Applausi scroscianti. 
Ecco arriva il mio amico Giac e ha già una caraffa di vino in mano, dai che la finiamo e poi è deciso a trovare la donna della sua vita o meglio come dice lui con un’espressione per me molto poetica “ cercarci un paio di tette con cui passare l’inverno”.
Dobbiamo farci un tauaggio al più presto.

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L'ondra

di tomesani (23/09/2007 - 16:42)

Sono al bar e uffa che noia stasera, non c’è niente da fare, i giornali sono tutti occupati, la barista mi odia, la tv è spenta dato che nessuno gioca a calcio.
E’ una di quelle sere in cui sei schiacciato dall’immanente senso dell’esistenza anche se ammetto che non so cosa significa immanente anzi forse questa parola non esiste proprio.
Il barista è anche più annoiato di me. Capisco io che mi annoio, ma come si fa ad annoiarti se fai il barista? “Ma tesssoro per te la birra sarà sempre gratis, bevi un altro bicchierino, ecco, così, da brava, ops ma sei svenuta? Vieni che ti porto nel retro che ti sdrai un po’.”
Devo trovare qualcosa da fare. Ecco, invito Poldo a bere una birra e lui mi dice: certo che sì!
Ma non mi va poi così tanto di bere con Poldo, così gli do i soldi e che se la beva lui.
Poldo forse pensa che sono strano, ma gli ho pagato una birra e lui sa che uno che ti paga una birra qualcosa di buono deve avere.

Adesso sono ancora più annoiato, che posso fare?
C’è anche Filo, con lui mi va di bere e allora gli chiedo se vuole una birra.
Filo mi dice ma sì dai perché no.
Sì ma Filo, ti va o no di bere una birra con me? Se non ne hai voglia dillo, mica mi offendo.
Filo mi dice ma sì certo che mi va, tu ne hai voglia?
A me andrebbe anche ma percepisco che non è che ti vada molto. Anche io non è che morivo dalla voglia di berla capisci? Se tu mi avessi detto “magnifico Gianni dai che non vedo l’ora di bere una birra” sarebbe stato meglio, invece così sembra che lo fai per farmi un piacere.
”Va bene Gianni, se non ne hai voglia fa lo stesso.” E se ne va.
Che coppia Filo e Poldo, mi deprimono. Ma perché non si mettono insieme?

Possibile che nessuno voglia bere una birra con me?
Che noia, adesso che faccio, avrei voglia di fare un po’ di sesso ma mi si è rotta la webcam.
Magari vado a casa e mi faccio una doccia, anzi due. Le docce in fondo sono come le birre che più ne bevi meglio è?
Vedendomi triste e sparuto in un angolino il mio amico Giac viene e mi da un bacetto.
Adesso sto meglio, a volte basta poco per essere felici.

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Le donne vestono Prada.

di tomesani (09/09/2007 - 16:54)


Io e il mio amico Giac eravamo seduti ad un tavolo al pub dei laghetti e buttavamo le
patatine dentro la birra urlando “Tuffooo!”  poi facevamo il  rumore dell’acqua quando uno ci si tuffa, che sarebbe Schiaffff! e dopo mangiavamo le patatine umide di birra.
Questa nostra azione attira l’attenzione di due ragazze, a dimostrazione che alle donne piacciono gli scemi.
Cominciamo a parlare con loro e quella di mia competenza mi dice che è studentessa di storia dell’arte.
Io penso molto ma molto bene perché di arte ne mastico e abbiamo qualcosa di cui parlare, per fare capire che me ne intendo le dico che mi piace molto Napoleone.
Dice che piace anche a lei, poi mi racconta che ha lavorato quasi gratis per sei mesi come assistente in uno studio di architettura per fare pratica e sperando di essere assunta.
Sto architetto ci provava spudoratamente ma lei nicchiava, poi si è innamorata di uno che aveva più o meno l’età dell’architetto e lui non l’ha presa bene e l’ha licenziata, maledetti tutti i datori di lavoro ma che credono che le loro dipendenti sono schiave a loro disposizione?

Naturalmente non le dico che avendo una ditta sono favorevole alla depenalizzazione del reato di molestie sessuali sul luogo di lavoro anzi darei incentivi fiscali alle segretarie che ci stanno.
Mi dice che detesta gli uomini che ti cercano solo perché vogliono fare sesso, ma anche io! Siamo proprio fatti uno per l’altra.
Le chiedo se vuole da bere, dice certo che sì e vado alla cassa a prendere due birre.
Ho ancora il mio bicchiere pieno ma che ci devo fare, comprare alcolici mi eccita.
Mentre sono in fila cerco argomenti di conversazione, faccio una rapida rassegna delle cose più divertenti che mi sono capitate quest’estate: oltre a dormire un numero di ore a caso e a mangiare in orari strampalati mi viene in mente solo quando ho vinto la gara di chi faceva la pipì più lontano. Che sia stata un’estate di merda?


Oppure non cerco argomenti di conversazione e faccio il taciturno e misterioso, si sa come ragionano le donne: guarda questo come è taciturno e misterioso, quasi quasi gliela do.
La guardo, è molto carina, che voglia di accarezzarle le ciocche di capelli e sistemargliele dietro le orecchie.
Mi sembra che io e lei ci intendiamo bene, già mi vedo: sarà mia moglie, avrò una vita regolare, mangerò tagliatelle tutte le sere, leggerò il giornale, noleggerò i dvd, ingrasserò, scenderò da 10 a massimo tre seghe la settimana, cancellerò tutte le foto porno dal mio pìccì, collezionerò punti premio, voglio darti un bambino ma no che non lo voglio ma dai non fare i complimenti. Non starò né bene né male, starò medio e tra 10 anni chiederò l’eutanasia.

Porto i due bicchieri alla mia futura moglie ma proprio in quel momento vedo arrivare di corsa il suo fidanzato che ha capito che lasciare la sua ragazza sola in un posto come quello è come lasciare un budino sul tavolo di un ciccione.
Ma se hai il fidanzato che stai a fare qua? Qui c’è gente che deve lavorare cavolo!
Almeno ho due bicchieri in mano pieni di alcool, comprerò anche delle patatine.
Il ritorno alla normalità è rimandato a data da definirsi.

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Non mi deludo mai.

di tomesani (01/09/2007 - 20:39)

Ero al bar e arriva il mio amico Giac camminando come se avesse le emorroidi.
 Lo saluto e mi dice che in effetti è proprio quello che ha, le emorroidi.
E’ stato da un medico, che probabilmente era omosessuale perché la prima cosa che gli ha chiesto è stato di togliersi i pantaloni e glielo ha chiesto così, senza neanche fargli un paio di coccole prima.
Il medico dopo la visita gli ha proibito di  bere e di andare a cavallo e lui seguirà i suoi consigli a metà: non andrà a cavallo e adesso va al bancone ad ordinare una birra.
Gli dico che fa bene a non andare a cavallo, tanto ha l’automobile ma che farebbe meglio a seguire anche l’altro consiglio del medico.
Mi dice che i medici dicono sempre le stesse cose, sono tutti una mafia, ti dicono di non bere e non fumare e poi ti dicono di mangiare molta insalata perché di sicuro hanno delle azioni di ditte che producono insalata.
Dice che lui vuole continuare a bere se no come fa a trovare una donna?
Ascolta Giac, se vuoi con internet cerchiamo una cura alternativa, vedrai che una di tuo gradimento te la troviamo.
Accetta, andiamo a casa mia, apro due birre, apro Gugol e cerco  “emorroidi cura”.
Leggiamo che si tratta di una malattia ancora molto misteriosa, si dice sia una infiammazione dovuta a cause sostanzialmente ignote, si va dall’avvelenamento da amianto alle polveri sottili ai conflitti irrisolti con la madre, vita sedentaria, traumi infantili quindi in sostanza uno si può arrangiare.
Un sito dice che ci si ammala se ci si concentra troppo su un organo a scapito di altri e se fosse vero sarebbe preoccupante. 

Un altro sito ha una interessantissima galleria di foto e videi di emorroidi di cui non capisco l’utilità, se uno vuole mettere la foto di un culo che almeno metta un bel culo come faccio io di solito in questo blog.
 Un sito consiglia farmaci da prendere per via rettale e Giac è entusiasta di questa cura finchè non gli spiego per bene cosa significa “via rettale”.
Bisogna cercare un sito che dice che se hai le emorroidi puoi bere quello che ti pare e finalmente ne troviamo uno che dice che le emorroidi sono causate dai jeans che non fanno respirare la pelle e la irritano.
 Ecco la cura per lui, tanto i jeans non li usa mai perché il blu non si intona col marron dei suoi capelli e col giallo dei suoi denti.
Adesso che abbiamo risolto il tuo problema ci facciamo un litrozzo di vino nero quello buono.

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di tomesani (29/08/2007 - 01:59)

Questa sera io e il mio amico Giac, siccome non abbiamo ricevuto nessuna risposta al nostro annuncio su Sexwomen.com, andiamo a donne in qualche locale.
L’idea è quella di trovare una donna seria, una con cui avere una storia lunga e importante, insomma una che ci sta con te per default tipo moglie o fidanzata che non devi stare lì tutte le volte per delle ore a convincerla o a offrirle soldi (con una moglie si fa un forfait a fine mese).
Ci troviamo a mezzanotte al bar, dobbiamo far vedere che siamo gente che sa vivere.

Cominciamo a cercare un posto in cui bere qualcosa, non vogliamo certo essere i primi maschi nella storia dell’umanità ad abbordare una donna da sobri e andiamo in un centro sociale qua vicino, non tanto perché si beve bene ma perché Giac ha finito il fumo.
Dentro al locale c’è una musica altissima, ordiniamo due birre e dopo qualche minuto vediamo il nostro amico Poldo.
Ci saluta e ci dice che conosce un locale molto fico (?) e ci chiede se abbiamo voglia di andarci con lui.
Io però vorrei restare in quel centro sociale, mi piace l’atmosfera rivoluzionaria e di sinistra di quel centro sociale, hasta la victoria siempre compagneros e morte a Berlusconi.
No, in verità adoro Berlusconi ma è che una ragazza del centro sociale mi sta facendo ampi sorrisi e per la prima volta nella vita potrei riuscire a rimorchiare senza stroncarmi la schiena, e poco mi importa se quella ragazza è probabilmente un trans.

Solo che Poldo è molto convincente e soprattutto pesa 100 kg. e mi trascina fuori, mi carica in macchina a forza e ci dirigiamo verso questo locale fico.
In macchina c’è anche un amico di Poldo che si chiama Robbo che non parla mai e sarà alto un metro e mezzo, infatti mi accorgo che c’è anche lui nella macchina dopo una decina di minuti buoni.
 Intanto Giac nei 5 minuti che siamo stati nel centro sociale è riuscito a sbronzarsi o forse è perché a lui basta vedere una cartina per perdere l’uso della ragione, un po’ come i tori che se vedono un drappo rosso diventano matti anche senza fumarselo.
 
Il viaggio è lungo e allora Giac dice: dai che facciamo un gioco per passare il tempo, l’ho imparato oggi sulla settimana enigmistica:
”Pensate ad un numero”
Pensiamo al numero
”Moltiplicatelo per tre”
Lo facciamo

…?
Non se lo ricorda più come continua ma non lo vuole ammettere e dice che il gioco era questo, pensare un numero e moltiplicarlo per tre.
Intanto Poldo mica si ricorda dove è il locale fico e ormai siamo arrivati al confine della provincia di Bologna.

Capiamo che non troveremo mai il locale fico, Poldo ha un senso dell’orientamento degno di una bussola smagnetizzata e il suo navigatore TomTomGo fa tutto tranne indicare la strada, in pratica l’unica cosa che fa è partecipare alla conversazione con battute argute e a volte esilaranti.
Allora Giac dice dai che andiamo all’osteria di Mezzolara, hanno detto che c’è una cameriera cinese che con 10 Euro ti fa un pompino.
Fortuna che l’obiettivo della serata era di cercare una ragazza seria.
“Ma dai è per riprenderci un po’ la mano, è tanto che non becchiamo una donna”
Ti assicuro che non ho nessun bisogno di riprenderci la mano, pensa che credevo che il dolore ai muscoli del braccio destro e il calo della vista fossero dovuti al tempo che passo a scrivere al PC ma poi ho capito che la ragione era un’altra.
Comunque il pensiero della cinesina mi piace, anche pensando alle cinesi iscritte a dada.
Allora ci dirigiamo verso Mezzolara mentre Poldo sta ancora tentando di moltiplicare per tre il numero che aveva pensato.
Arrivati a Mezzolara vediamo la cameriera cinese, le chiediamo se ci fa un pompino per 10 Euro, lei si incazza e ci sbattono fuori.

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