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Devo andare all’inaugurazione di un nuovo locale, il “Guru”.
Mi ci ha invitato Antonio, un amico che ha un gruppo musicale e che suonerà per l’occasione.
Conosco Antonio da tanti anni ed è una specie di guida spirituale del nostro quartiere, con teorie del tipo “comprare fumo dagli extracomunitari e andare con prostitute dell’est è un gesto nobile perché si danno soldi a categorie disagiate.”
Ma la notorietà la raggiunse grazie all’idea di sedersi sul gabinetto al contrario, in modo da poter usare lo sciaquone come reggilibro.
Ha l’abitudine di salutare baciando tutti, e sono orgoglioso di dire che bacia in bocca soltanto me.
Comunque sto locale si trova in via Broccaindosso al numero 211.
Odio uscire dal mio quartiere perché fuori da lì le strade sono un casino e trovare un indirizzo è sempre da panico, ma ci devo andare a tutti i costi perchè nelle inaugurazioni spesso ti danno da bere gratis.
Dopo aver fatto qualche strada contromano arrivo finalmente in via Broccaindosso, mi metto a cercare il numero. Allora 207, 209, 213... ma dove è il 211?
Al posto del 211 c’è un negozio di scarpe senza numero e per di più chiuso, e per un negozio di scarpe non avere un numero è una cosa piuttosto disdicevole, non so se hai capito la battuta.
Quindi è successo quello che temevo, mi sono perso.
Comincio a guardare dappertutto, anche i posti assurdi ma sto 211 non spunta fuori e allora chiedo a un passante dove è il guru ma lui non mi risponde e anzi mi guarda male.
Andare in giro a chiedere dove è un guru forse non è una grande idea, ma mica posso chiedere dove è il 211 dato che dopo tutti penserebbero che non so contare e io ci tengo a fare bella figura. Ma quel locale non si poteva chiamare “Bar Sport” come tutti i locali normali?
Però dai, Guru è una parola carina, musicale, suona bene. Insomma, finisce per U.
Passo in rassegna tutta la strada ed in effetti i numeri ci sono tutti, tranne il 211.
La mia solita sfortuna, se avesse fatto il locale chessò al numero 156 adesso starei tranquillo con una birra in mano seduto magari con una ragazza sulle ginocchia, e invece sono qua e sto per mettermi a piangere.
Fermo un passante e gli dico ma ti rendi conto? Non c’è il 211.
”Giovanotto ma a lei serve il 118, un’ambulanza”.
Questo fa anche lo spiritoso, abita in una strada senza il 211 e ha voglia di ridere. Ma che imbecille.
Ho letto che c’è una popolazione in Birmania, Portogallo o Congo, non mi ricordo bene comunque in un qualche paese strano in cui gli abitanti scelgono il numero in cui abitare, ad esempio se ad uno piace il 485 si mette quel numero sulla porta e tanti saluti, anche se l’abitazione prima ha il 102 e quella dopo il 9 e anche se il 485 in quella via ce l'hanno già altre 5 persone.
Ovviamente vi chiederete come fa il postino a trovare le buchette della posta in un guazzabuglio del genere, ma gente che si comporta in quel modo non è che possa avere tanti amici che gli mandano delle cartoline.
Sicuramente sono capitato in un ghetto di quella popolazione.
Intanto l’inaugurazione è già cominciata e so che stanno già bevendo le robe più buone e al mio arrivo troverò solo le schifezze tipo acqua, vodka alla banana e birra analcolica.
Allora tento di fare amicizia con un tizio alla fermata dell’autobus, gli parlo del tempo e delle mezze stagioni poi gli chiedo ma dove è il 211? Io devo andare al numero 211 o forse era il 219 da un amico che non vedo da 2 anni e crede che io sia un po’ scemo ma tra il 209 e il 213 non c’è niente!
Tizio: ma che sei matto?
Gianni: io sarei matto? Vivi in una strada in cui non c’è il numero 211 e sarei io il matto? Mi sembra la storia dell'asino che dà del cornuto al bue.
Mi alzo, fermo un altro tizio per strada e gli chiedo:
"Tu abiti in questa strada?"
"Sì"
“Ma perché non c’è il numero 211? Vergognati.”
”Ma che vuole? Adesso chiamo la polizia.”
Tu chiami la polizia? Proprio tu? Questa è bella. Caro, abiti in una via senza il numero 211 e questo a casa mia è reato! Ti tengo in pugno bello mio!
Però forse è colpa mia che ho capito male il numero, il Guru non è al 211 ma del resto i numeri dopo i primi 5 o 6 sono tutti così uguali.
Ma anche se ho sbagliato numero il 211 ci dovrebbe essere lo stesso, come si fa a fare una via senza il 211? Va beh che siamo in Italia ma non è che uno possa fare tutto quello che vuole.
Ora, ero in ritardo che la metà bastava e un qualunque idiota si sarebbe buttato giù di morale e io appunto mi sono buttato giù di morale. Dio mio che voglia di assumere qualche sostanza illegale o di farmi qualche taglio.
Che facciamo Gianni? Ce ne torniamo a casa? Oppure continuiamo a cercare quel 211 che ormai sembra un mito al pari di Atlantide e Lemuria?
Non so cosa fare, ma adesso finisco il post come fa Tosca:






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