2.0?
Ecco allora il capannone dove trasferirò la mia ditta e dove passerò un pò della mia vita.
Ce ne è voluta parecchia per trovarlo, di capannoni ne ho visti a decine ma la maggior parte era con dei prezzi assurdi o con dei proprietari assurdi.
Una volta sono andato a vedere un capannone che era carino, l’affitto basso e ci stavamo quasi mettendo d’accordo quando il padrone mi ha chiesto ma non è che me lo sporcate?
No, anzi prima di entrare ci metteremo i pedalini.
Un altro aveva un capannone su 3 livelli, uno sotterraneo, un piano terra e uno al primo piano e il proprietario voleva affittarli separatamente.
E se io affitto il piano terra, quello che affitta il piano sotterraneo da dove entra? Scava? E quello al piano superiore usa un elicottero?
Un altro, un vecchio signore con i baffi all’insù, dopo avermi descritto la magnificenza del suo capannone mi ha detto che me lo affittava a patto che non facessimo rumore, dato che sua moglie aveva l’orto di fianco. Come no, durante il lavoro parleremo a bassa voce.
Un altro mi ha detto ma perché questo immobile non lo compra?
Perché non ho soldi, secondo te perché sono così magro?
Fa un bel mutuo e il problema è risolto! Le mando il preventivo.
Mi arriva il preventivo: in pratica un capannone dal valore di 300 milioni di lire alla fine del mutuo lo avrei pagato quasi un miliardo e ci avrei messo 20 anni per pagarlo. Senza contare che tra 20 anni io sarò già morto e il capannone sarà crollato.
Uno voleva affittarmi un magazzino a patto che ci tenessi il suo cane, che era un rotwailer di una sessantina di kg. che mi guardava malissimo e affamatissimo.
Una volta un agente immobiliare mi ha squadrato e ha detto che prima di affittarlo doveva ottenere il consenso dalla proprietà dato che desideravano che in quello stabile si mantenesse un certo decoro e forse non noi facevamo il caso loro. Esatto! Come l’hai capito?
Uno mi ha portato a vedere il suo capannone e mi ha detto che quel capannone era per lui come un figlio. E tu mi affitti un figlio?
In uno non c’erano i bagni, quando glielo ho fatto notare il padrone del capannone mi ha chiesto ma vi servono?
Penso di sì, dato che ho smesso di farla nel vasino da qualche anno.
Allora dato che avevamo questa assurda pretesa di avere un cesso, mi ha detto che li avrebbe costruiti.
Sì ma noi dobbiamo entrarci tra meno di 60 giorni.
Che vuoi che ci voglia a fare due bagni, mi ha detto con sufficienza, e comunque se volevamo dell’acqua lì vicino c’era un pozzo che era anche gratis.
Quando mi ero ormai rassegnato a passare i prossimi anni dentro ad un capannone affittato da un qualche pazzo ( in pratica avrei scelto a caso tirando la monetina ) vado ad un appuntamento con un agente immobiliare che mi porta in questo posto.
Io e quel capannone ci siamo guardati e ci siamo piaciuti subito, ho capito che era lui che cercavo.
L’ho chiamato Valentina.
Non starò qua per sempre, questa è solo una tappa nel mio viaggio e la meta è molto lontana, del resto a forza di sbagliare strada è normale essere lontani.
Appena uscirò dalla modalità sopravvivenza me ne andrò ma io e Valentina passeremo qualche tempo insieme, quanto nessuno lo sa ma staremo bene e succederanno tante cose.

Vota questo post





Ultimi commenti